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martedì , 29 Novembre 2022

Incontri ravvicinati con Rhizostoma Pulmo? Non è pericolosa

21.06.2022 – 19.13 – In questi giorni le acque del golfo di Trieste pullulano di meduse ed anche i litorali fino a Lignano Sabbiadoro sono stati invasi da un’importante quantità di meduse, le Rhizostoma Pulmo o polmone di mare, le quali appartengono alla specie delle scifomeduse, ossia prive del craspedo (lamella muscolare che si estende lungo il margine dell’ombrella delle meduse). Il fenomeno fortunatamente non ha interessato le nostre spiagge di Bibione e Caorle. Queste meduse si distinguono per la grandezza – sono considerate tra le più grandi del Mar Mediterraneo – e per il cappello bianco di forma semisferica opalescente con i bordi sfrangiati tinti di blu o di viola. Nonostante le dimensioni, che possono raggiungere i 50–60 cm di diametro e i 10 kg di peso, non è considerata pericolosa e particolarmente urticante, il contatto con essa può provocare pruriti, dermatiti ed arrossamenti a persone sensibili, soprattutto se si tratta di bambini o anziani. E’ comunque un bruciore che sparisce dopo qualche ore e non lascia segni.

L’aggregazione massiva di questi organismi gelatinosi è un fenomeno che normalmente si verifica a tarda primavera e inizio estate; tuttavia, l’intensità che si sta verificando quest’anno sulle coste del Friuli Venezia Giulia, secondo gli esperti dell’OGS, dipende anche dal forte vento di Bora che sta coincidendo con questo fenomeno stagionale. Per quanto riguarda le zone lagunari l’evento sembra più impressionante perché rimangono in superficie e tendono poi ad accumularsi sulla spiaggia portate dalla risacca a causa della poca profondità delle acque, mentre in mare aperto, quando la superficie si riscalda tendono a dirigersi verso i fondali. Sempre secondo gli esperti dell’OGS l’aggregazione massiva dovrebbe sparire a breve.

di Laura Fonovich

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