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giovedì , 18 Luglio 2024

Polizia di Stato, continuano i controlli. 4 arresti, 290 identificati e 12 esercizi commerciali controllati

27.02.2024 – 13:38 – Rimane alta l’attenzione da parte della Polizia di Stato su tutto il territorio della città lagunare. Sulla scorta delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dal Prefetto di Venezia d’intesa con il Questore, nella serata di venerdì 23 febbraio, nonché nel corso dell’uscente settimana, nelle zone limitrofe alla stazione di Mestre e nel territorio di Marghera ha avuto luogo un servizio di controllo del territorio straordinario ad Alto Impatto finalizzato al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa, degrado urbano e tossicodipendenza, grazie all’attività coordinata dalla Questura di Venezia con il contributo delle altre Forze di Polizia della Provincia,  ed attraverso l’impiego, nel pomeriggio di venerdì 23, di un elicottero del X Reparto Volo della Polizia di Stato che ha sorvolato costantemente le cosiddette “aree a rischio” di degrado urbano maggiormente presenti nel Capoluogo. Tale attività, infatti, si è svolta in modo particolare nelle zone interessate da episodi delittuosi verificatisi in queste ultime settimane i quali, in alcuni casi, erano stati segnalati da attenti cittadini ed hanno portato all’identificazione, nella sola serata di venerdì, di più di 70 persone, di cui più della metà stranieri e molti con precedenti penali di vario tipo, 5 esercizi commerciali controllati, all’interno dei quali è stata verificata la regolarità dell’attività dal punto di vista amministrativo e controllati gli esercenti e 15 veicoli controllati.

I mirati servizi di alto impatto effettuati nel corso dell’intera settimana uscente, in particolare anche nelle giornate di lunedì 19 e mercoledì 21 febbraio, hanno inoltre  portato all’identificazione ed al controllo in totale di oltre 290 soggetti, di cui più della metà stranieri e molti gravati da precedenti di polizia, 55 veicoli ed ulteriori approfonditi controlli all’interno di 12 esercizi commerciali della zona nell’ambito dei quali sono state comminate sanzioni amministrative di vario genere e controllati più di 40 avventori. Inoltre, a seguito dei recenti fatti di cronaca che hanno visto una recrudescenza dei reati contro il patrimonio nel territorio di Marghera e Mestre, in risposta alle esigenze di sicurezza espresse dalla collettività, la Questura di Venezia ha predisposto, grazie all’operato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, un potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio.

A tal proposito, nei giorni scorsi, a seguito di segnalazione di una colluttazione tra due soggetti, i poliziotti delle Volanti della Questura di Venezia sono intervenuti a Marghera nel sottopasso pedonale tra via Dante e via Ulloa per un probabile tentativo di rapina. Dalla ricostruzione dei fatti gli operatori hanno appreso che due soggetti, tra cui una donna, avrebbero sottratto il cellulare alla vittima e, nel tentativo di darsi alla fuga, la stessa avrebbe inoltre aggredito la persona offesa.

I poliziotti in breve tempo sono riusciti ad individuare e fermare i presunti responsabili della rapina. Entrambi i soggetti, già gravati da numerosi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona oltre che in materia di sostanze stupefacenti, sono stati pertanto condotti in Questura per gli accertamenti di rito, al termine dei quali sono stati tratti in arresto. Il giudice, nel corso della mattinata successiva ai fatti, ha convalidato l’arresto per entrambi ed applicato, nei confronti dell’uomo, la misura del divieto di dimora.

Inoltre, a distanza di qualche giorno, nell’ambito dei capillari servizi di controllo del territorio nell’area del Quadrilatero di Via Piave a Mestre, i poliziotti delle Volanti della Questura di Venezia hanno tratto in arresto altri due cittadini stranieri presunti autori di una rapina ai danni di un passante.

Nello specifico, nel corso di un servizio di controllo del territorio, gli operatori, unitamente ai militari impegnati nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, sono intervenuti in Via Piave a Mestre in soccorso di un uomo vittima di una rapina.

Il malcapitato, infatti, mentre si stava apprestando a rientrare a casa, sarebbe stato avvicinato lungo la via da due cittadini di nazionalità nigeriana, uno dei quali lo avrebbe fatto cadere a terra immobilizzandolo, mentre l’altro si sarebbe impossessato nel frattempo del suo cellulare.

I poliziotti delle Volanti, con l’ausilio dei militari, sono intervenuti nell’immediatezza provvedendo a bloccare i due presunti responsabili della rapina i quali, a seguito di perquisizione, sarebbero stati ritrovati in possesso della refurtiva. Stante la flagranza di reato gli Agenti hanno pertanto tratto in arresto i due cittadini stranieri i quali sono stati tradotti in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Inoltre, a seguito di ulteriori accertamenti, uno dei due soggetti, già raggiunto dalla misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Venezia, è stato denunciato per inosservanza del provvedimento, mentre si è provveduto ad irrogare analoga misura preventiva all’altro cittadino straniero.

Si precisa, infine, che dall’inizio dell’anno 2024 le Volanti della Questura di Venezia hanno effettuato complessivamente 27 arresti, la maggior parte dei quali per reati predatori quali furti e rapine, registrando un incremento di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel corso della settimana uscente, inoltre, è proseguita con efficacia l’attività posta in essere dalla Divisione Anticrimine della Questura, grazie alla quale sono stati irrogati complessivamente 5 Fogli di Via Obbligatori, di cui 4 dalla città di Venezia, nei confronti di altrettanti cittadini stranieri residenti fuori provincia, responsabili di reati in materia di sostanze stupefacenti e ricettazione. Attività che ha permesso di adottare, nel primo bimestre di quest’anno, 49 fogli di via obbligatori a fronte dei 20 notificati nello stesso bimestre dell’anno precedente.

Infine, sempre nell’ambito delle misure di prevenzione, nei confronti di quei soggetti considerati, a vario titolo, socialmente pericolosi, il Questore di Venezia ha disposto complessivamente 2 Avvisi Orali nei confronti, rispettivamente, di un cittadino italiano deferito per il reato di minaccia aggravata e resistenza a P.U., e di un cittadino straniero resosi responsabile del reato di tentata rapina, 4 Ammonimenti per “maltrattamenti in famiglia e violenza domestica” nei confronti di una donna italiana e tre uomini italiani, tutti denunciati per comportamenti violenti all’interno del rapporto di coppia e/o familiare e 3 Ammonimenti per “atti persecutori” adottati nei confronti di due donne italiane ed un uomo anch’esso italiano tutti responsabili, a vario titolo, di comportamenti vessatori nei confronti dei rispettivi coniugi, compagne o nel rapporto di vicinato. Provvedimenti questi ultimi che hanno fatto registrare un incremento significativo nei primi mesi del 2024: passando, infatti, da 9 del bimestre gennaio-febbraio 2023 agli attuali 21 adottati da inizio anno sino ad oggi.

[c.s.] [c.c.]

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