18.11.2025 – 10:20 – Un’ondata di glamour travolge il Teatro Toniolo il 26 e 27 novembre con Amadeus, lo spettacolo che riporta sul palco l’eterna leggenda dell’invidia di Salieri per il genio inarrivabile di Mozart, incastonata in un tripudio di costumi settecenteschi firmati da Antonio Marras. Ispirato alla celebre pièce di Peter Shaffer, Amadeus affonda le radici in una delle storie più intriganti della musica colta: il presunto avvelenamento del giovane Mozart da parte del maturo compositore di corte, Antonio Salieri. Il dramma, esploso come fenomeno al National Theatre di Londra nel 1979 e poi accolto trionfalmente a New York, è diventato un vero caso culturale con l’adattamento cinematografico di Miloš Forman, vincitore di otto Oscar e ancora oggi considerato un capolavoro assoluto.
La regia di Bruni/Frongia mette in luce la potenza del testo, trasformandolo in un flusso visionario: un capriccio barocco che scivola progressivamente nel territorio oscuro dell’incubo. Ferdinando Bruni dà vita a un Salieri magnetico, narratore e demiurgo della propria memoria, mentre Daniele Fedeli – rivelazione de Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – interpreta un Mozart irriverente, sboccato, imprevedibile. I sontuosi costumi di Marras, sospesi tra un Settecento reinventato e accenti contemporanei, dialogano con una scenografia che si apre come un salone incantato, illuminato da proiezioni che evocano una lanterna magica popolata da musicisti, aristocratici e dignitari della corte di Giuseppe II.
Amadeus fa parte della Stagione di Prosa del Teatro Toniolo, promossa dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale. Maggiori informazioni a questo link.


