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domenica , 18 Gennaio 2026

Al Teatro La Fenice un evento speciale per la Giornata della Memoria 2026

18.01.2026 – 10:30 – Il Teatro La Fenice rinnova il proprio impegno nel ricordare le vittime delle persecuzioni e dello sterminio nazista celebrando il Giorno della Memoria 2026 con un evento di forte valore civile e culturale. L’appuntamento è per domenica 25 gennaio 2026, a partire dalle ore 10.00, nella Sala Grande del Teatro di Campo San Fantin, con ingresso su prenotazione a partire da martedì 13 gennaio. La mattinata si aprirà con una cerimonia cittadina, che vedrà la partecipazione delle principali autorità veneziane. Sono previsti gli interventi del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, del presidente della Comunità Ebraica di Venezia Dario Calimani e del sovrintendente e direttore artistico della Fondazione Teatro La Fenice Nicola Colabianchi, in un momento istituzionale dedicato alla memoria, alla riflessione e alla responsabilità collettiva.

A seguire andrà in scena “Le tre notti del ’43. Giorgio Bassani, Florestano Vancini e Guido Fink”, uno spettacolo di musica e parole che affronta una delle pagine più oscure della storia italiana durante il fascismo. Il progetto, ideato e interpretato da Enrico Fink – alla voce e al flauto – è realizzato insieme ai solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo: Luca Baldini (basso), Massimiliano Dragoni (salterio e percussioni), Massimo Ferri (chitarra e bouzouki), Gianni Micheli (clarinetto e clarinetto basso) e Mariel Tahiraj (violino).

Lo spettacolo prende le mosse dai tragici eventi del 15 novembre 1943, quando squadre fasciste compirono a Ferrara una violenta retata di ebrei e antifascisti, culminata nell’eccidio del Castello Estense, nell’attuale Corso Martiri della Libertà. Attraverso testimonianze dirette – in particolare quella di Guido Fink, padre dell’autore – il racconto Una notte del ’43 di Giorgio Bassani e l’omonimo film di Florestano Vancini, la narrazione ricostruisce la paura di quella notte e il silenzio che ne seguì. Ne emerge un percorso intenso e coinvolgente, che invita non solo a commemorare le vittime, ma anche a interrogarsi sulle responsabilità italiane durante il fascismo. Come ricordano le note dello spettacolo, la memoria più difficile non è quella dei martiri, ma quella che costringe a guardare in faccia i carnefici e a riconoscerli come parte della nostra storia.

Con questa iniziativa, La Fenice si conferma luogo di cultura e coscienza civile, capace di unire istituzioni, arte e memoria in un messaggio quanto mai attuale. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Venezia, con la Presidenza del Consiglio della Città di Venezia e con il comitato Il giorno della Memoria. 27 gennaio. Ingresso su prenotazione a partire da martedì 13 gennaio 2026 ore 10.00 su www.teatrolafenice.it. Info sul programma completo su www.comune.venezia.it.

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