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venerdì , 30 Gennaio 2026

Fenice, da domani in scena Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio

30.01.2026 – 14.00 – Oltre quattromila studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado hanno accolto con entusiasmo il debutto di Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio, il nuovo lavoro del compositore Giovanni Sollima su libretto di Giancarlo De Cataldo, andato in scena in prima assoluta al Teatro Malibran nell’ambito della programmazione Education della Fondazione Teatro La Fenice. Concluse le recite riservate alle scuole, che hanno coinvolto studenti provenienti da tutto il Veneto e dalle regioni limitrofe, lo spettacolo si prepara ora ad aprirsi al pubblico e alle famiglie. Sono due le repliche in programma, destinate a spettatori di tutte le età: sabato 31 gennaio alle ore 15.30 e domenica 1 febbraio 2026 alle ore 11.00.

Nato dalla collaudata collaborazione tra Sollima e De Cataldo, Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio prende forma da un’idea di Fenice Education e Aslico in occasione del trentesimo anniversario di Opera domani, in coproduzione europea con il Festival Internacional de Música y Danza de Granada e l’Opéra Grand Avignon. L’allestimento è affidato alla regia di Lorenzo Ponte, con scene di Alice Benazzi, costumi di Giulia Rossena, coreografie di Livia Bartolucci e light design di Emanuele Agliati. La direzione musicale è di Julia Cruz, alla guida dell’Orchestra 1813. Lo spettacolo è patrocinato dalla Regione del Veneto, con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

Fiaba musicale in un prologo e quattro scene, opera partecipativa che coinvolge cantanti, mimi e orchestra, lo spettacolo nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il giovane pubblico sul tema dello scioglimento dei ghiacciai. L’opera si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dall’ONU, che nel 2025 celebrerà l’Anno internazionale per la conservazione dei ghiacciai e, dal 21 marzo dello stesso anno, la Giornata mondiale dei ghiacciai, oltre a rientrare nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

Il progetto dialoga con il percorso multidisciplinare che accompagnerà il Paese verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026, promuovendo il confronto tra arte, cultura e sport. Fin dalle prime fasi di ideazione, inoltre, si è voluto fondare lo spettacolo su solide basi scientifiche, grazie alla collaborazione con l’Istituto di Scienze Polari, coinvolto per sviluppare in modo coerente il libretto e la messa in scena.

I dati scientifici confermano l’urgenza del tema: secondo la World Meteorological Organization, nel 2023 si è registrata la più alta perdita di massa glaciale degli ultimi cinquant’anni. Un fenomeno che ha conseguenze dirette sulla disponibilità dell’acqua, sull’aumento del rischio di frane, valanghe e inondazioni e sulla perdita di un patrimonio naturale e culturale di valore inestimabile. Attraverso il linguaggio della musica e dell’opera, Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio affronta questi temi con l’intento di sensibilizzare giovani, comunità educative e operatori culturali sulla crisi climatica globale. In coerenza con il messaggio ambientale, per la messa in scena vengono utilizzati materiali certificati, riciclati o riutilizzabili, mentre per il tour sono previste soluzioni logistiche e di trasporto a basso impatto ambientale.

Nel cast di Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio figurano Irene Celle e Federica Livi nel ruolo della Regina; Luisa Bertoli e Solomía Antonyak come Piccola Orsa; Gianluca Moro e Luis Arance Ortega come Piccolo Orso; Tamon Inoue e Andrea Visentin nel ruolo di Quanto-sono-figo; Antonino Arcilesi e Nicola Ciancio come Mangianeve; Ilaria Marchianó nei panni di Robottino-quasi-tutto-fare e Francesco Tomasi in quelli del Tricheco. Lo spettacolo rientra nella Stagione Lirica e Balletto 2025-2026 della Fondazione Teatro La Fenice e proseguirà al Teatro Sociale di Como con recite scolastiche il 7 e l’8 maggio 2026 e una recita Opera family il 9 maggio 2026. Per informazioni www.teatrolafenice.it

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