26.02.2026 – 11.30 – Sull’isola di San Giorgio Maggiore, nell’Auditorium Lo Squero della Fondazione Giorgio Cini, prende forma la nuova stagione concertistica promossa da Asolo Musica Veneto Musica. Dieci appuntamenti, tutti di sabato pomeriggio alle 16.30, accompagneranno il pubblico dal 14 marzo al 12 dicembre 2026 in un percorso che intreccia repertorio antico e sensibilità contemporanea, sotto la direzione artistica di Federico Pupo. Si tratta dell’undicesima edizione della rassegna, inserita nel palinsesto di “Le Città in Festa”, che raccoglie eventi e manifestazioni sull’intero territorio comunale veneziano.
Ad aprire la stagione, sabato 14 marzo, sarà il Quartetto di Venezia — Andrea Vio e Alberto Battiston al violino, Mario Paladin alla viola e Angelo Zanin al violoncello — con un programma intitolato Tre modi di dire quartetto, che accosta il Quartetto K. 499 “Hoffmeister” di Mozart, il Secondo Quartetto op. 10 di Kodály e il Quartetto “Razumowsky” op. 59 n. 2 di Beethoven, tre autori che hanno ciascuno rinnovato in profondità questa forma compositiva. Il Quartetto di Venezia tornerà protagonista anche nel secondo concerto, sabato 28 marzo, con La forma e l’energia: un programma che muove dalla Passacaglia e fuga in do minore di Bach, nella trascrizione di Jorgensen, e dal Primo Quartetto di Busoni, fino al Terzo Quartetto di Schumann.
Sabato 11 aprile l’attenzione si sposta sul pianoforte con Orazio Sciortino, “Compositore dell’Anno 2024” agli International Classical Music Awards, protagonista di Reminiscenze del concerto, realizzato in coproduzione con il Palazzetto Bru Zane nell’ambito del festival Il Tempo di Louise Farrenc. Il programma esplora il repertorio romantico francese attraverso pagine di Alkan, Rossini, Farrenc e Liszt, oltre a rivisitazioni di racconti hoffmanniani.
Il 25 aprile sarà la volta del clavicembalista e direttore d’orchestra francese Christophe Rousset, figura di riferimento nel panorama della musica antica, che proporrà musiche di Rameau, Forqueray e Royer in un omaggio alla tradizione clavicembalistica francese del Settecento. Il 2 maggio tornerà all’Auditorium il violoncellista Mario Brunello, in un concerto realizzato in collaborazione con Antiruggine, con pagine di Bach e Telemann. Sabato 23 maggio Mauro Loguercio al violino ed Emanuela Piemonti al pianoforte proseguiranno il loro progetto Beethoven 199, dedicato all’integrale sinfonica beethoveniana nella trascrizione per violino e pianoforte di Hans Sitt: in programma la Quarta e la Settima Sinfonia.
La prima parte della stagione si chiuderà il 13 giugno con Al-Bunduqiyya – The Lost Concerto, un lavoro di montaggio di frammenti tratti dal repertorio classico e popolare firmato dal violoncellista e compositore Giovanni Sollima, insieme al violinista Federico Guglielmo e all’ensemble Il Pomo d’Oro. Sollima, artista capace di spaziare dal barocco al rock, condividerà il palcoscenico con Giampiero Zanocco, Massimiliano Tieppo, Giulio D’Alessio, Francesco Galligioni, Vanni Moretto, Gianluca Geremia e Lorenzo Feder.
Dopo la pausa estiva la rassegna riprende il 14 novembre con il Quartetto di Venezia affiancato dal flautista Massimo Mercelli, in un programma che accosta Mozart e Boccherini a Weinberg, Ginastera e Michael Nyman. Il 5 dicembre Mario Brunello torna ancora una volta a Lo Squero, con musiche di Bach e Francesco Paolo Scipriani. La stagione si conclude il 12 dicembre con il Quartetto di Venezia e il concerto Paesaggi a quattro voci, che collega Haydn e Schubert al compositore americano contemporaneo Curt Cacioppo, esplorando la capacità del quartetto d’archi di evocare il mondo naturale.
La stagione è realizzata da Asolo Musica in collaborazione con la Fondazione Cini, con il sostegno della Regione Veneto, del MIC, di CentroMarca Banca, Hausbrandt e Massignani & C. I biglietti sono acquistabili su questo sito; con il biglietto integrato è possibile visitare anche il Labirinto Borges, il Bosco con le Vatican Chapels e il Teatro Verde. L’isola di San Giorgio Maggiore è raggiungibile con il vaporetto numero 2 dalle principali fermate della città, tra cui Ferrovia, Piazzale Roma, Zattere e San Zaccaria.


