27.02.2026 – 09.55 – Venezia non smette di vigilare sul proprio centro storico: il 26 febbraio, il Nucleo Attività Produttive della Polizia Locale ha effettuato un controllo amministrativo presso un chiosco di souvenir e chincaglieria in campo San Giovanni Grisostomo, a Cannaregio, portando alla luce una serie di irregolarità che hanno portato al sequestro di numerosi prodotti in vetro destinati alla vendita. Un intervento che si inserisce nella più ampia attività di monitoraggio condotta nelle aree più frequentate della città lagunare, a tutela dei consumatori e del commercio regolare.
Durante il sopralluogo, gli agenti hanno riscontrato un’occupazione abusiva di suolo pubblico con strutture prive delle necessarie autorizzazioni, un’esposizione della merce non conforme alle norme vigenti e la presenza di cavi elettrici installati in modo precario, con potenziali rischi per l’incolumità dei passanti. A queste irregolarità di natura amministrativa si è aggiunta una violazione rilevante in materia di tutela del consumatore: un consistente quantitativo di articoli in vetro destinati alla vendita era privo delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa sulla tracciabilità, tra cui la denominazione merceologica, il nome del produttore o dell’importatore, la composizione dei materiali e l’eventuale presenza di sostanze pericolose per la salute o per l’ambiente. Per questo motivo, i prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
L’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce ha commentato l’intervento sottolineando il carattere continuativo di queste attività: “L’attenzione della Polizia Locale nelle aree più frequentate del centro storico è costante. Interventi come questo sono fondamentali per garantire rispetto delle regole e tutela dei cittadini e dei visitatori. Il presidio del territorio continuerà con determinazione, perché la legalità è il presupposto di una città ordinata e vivibile”. Sulla stessa linea l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga, che ha posto l’accento sulla necessità di difendere gli operatori in regola: “Il commercio su area pubblica deve rispettare standard precisi di qualità e trasparenza. Contrastare irregolarità e prodotti non conformi significa difendere gli operatori che lavorano correttamente e valorizzare l’immagine della città. L’Amministrazione proseguirà con controlli mirati per salvaguardare il decoro e l’autenticità dell’offerta commerciale veneziana”.


