06.02.2026 – 14:00 – Prosegue a ritmo serrato la Stagione 2026 di Musikàmera alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice. Sabato 7 febbraio alle ore 20.00 è in programma un concerto di prestigio che vedrà protagonisti il violinista Davide Alogna e il pianista Enrico Pace, due rinomati musicisti dalla brillante carriera internazionale. L’appuntamento, incluso nel maxi-abbonamento, si caratterizza per un programma di particolare interesse che rende omaggio a Ermanno Wolf-Ferrari, di cui ricorre quest’anno il 150° anniversario della nascita. Il compositore veneziano, nato nel 1876, rappresenta un esempio unico di fusione tra culture musicali diverse.
Come ricordano gli organizzatori, “nato a Venezia nel 1876, Wolf-Ferrari cresce tra due mondi culturali diversi, quello tedesco del padre pittore e quello italiano della madre musicista, che segnano profondamente la sua identità artistica. In lui convivono il rigore espressivo germanico e la naturale cantabilità del belcanto italiano”. La serata proporrà la Sonata n. 1 op. 1 di Wolf-Ferrari, un’opera giovanile di straordinario valore. “La Prima Sonata per violino, composta a 19 anni, merita particolare attenzione per la sua straordinaria freschezza e per la bellezza del colore timbrico”, sottolineano dalla direzione artistica.
Il programma si snoda attraverso un percorso musicale che parte da Mozart con la Sonata n. 22 in la maggiore K305, prosegue con la celebre Sonata n. 5 “La primavera” di Beethoven, e si conclude con tre brani tratti dai “Cinque pezzi per violino e pianoforte” di Ottorino Respighi. “Questo intreccio di mondi risuonerà in tutta la serata, dalle pagine mozartiane e beethoveniane fino alla raffinata scrittura di Respighi”. I biglietti sono disponibili con tariffe differenziate: intero a 40 euro, ridotto a 25 euro per over 65, abbonati Musikàmera e Teatro La Fenice e residenti nel Comune di Venezia. Prevista una tariffa giovani di 15 euro per gli under 26 e un’interessante promozione last-minute per i ragazzi under 20, con biglietti a 5 euro disponibili sui posti rimasti 20 minuti prima dell’inizio del concerto.
DAVIDE ALOGNA – Nato a Palermo, si è diplomato con lode in violino e pianoforte al Conservatorio di Como e ha conseguito il “Premier Prix à l’Unanimité” in violino solista e musica da camera al Conservatorio di Parigi. Ha studiato composizione ed è laureato con menzione speciale all’Accademia Chigiana di Siena con Giuliano Carmignola, che lo definisce “un talento straordinario”. Si esibisce regolarmente come solista nelle più prestigiose sale internazionali e collabora con orchestre quali London Symphony Orchestra, Filarmonica Toscanini, Sinfonica di Milano, Chamber Orchestra of New York, Wroclaw Philharmonic, Thailand Philharmonic e molte altre.
Ha suonato con artisti come Bruno Canino, Enrico Pace, Natalia Gutman, Eliso Virsaladze, Giulio Tampalini e Roberto Prosseda. Incide per Warner Classics, Brilliant Classics e Naxos ed è stato più volte artista di copertina per riviste specializzate come Amadeus e Suonare news. È revisore per Edizioni Curci e Casa Ricordi ed è tra i principali interpreti impegnati nella riscoperta del repertorio italiano del Novecento, con prime esecuzioni e registrazioni dedicate a Respighi, Castelnuovo-Tedesco e Margola. È docente di violino al Conservatorio di Como e suona un Antonio Stradivari (Cremona, 1690) ed un Leandro Bisiach (Milano,1897).
ENRICO PACE – Nato a Rimini, ha studiato con Franco Scala al Conservatorio di Pesaro, dove si e’ diplomato anche in Composizione e Direzione d’orchestra. Si è perfezionato all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola con Lazar Berman e Boris Petrushansky. Suo prezioso mentore in seguito è stato il didatta belga Jacques de Tiège. Dopo la vittoria del primo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht nel 1989, Enrico Pace si è esibito in rinomate sale da concerto quali il Concertgebouw di Amsterdam, il Teatro alla Scala di Milano, la Herkulessaal di Monaco di Baviera, la Philharmonie di Berlino. E’ stato invitato a suonare in numerosi Festivals internazionali, tra cui Lucerna, Salisburgo, Edimburgo, Verbier, La Roque d’Anthéron, Rheingau e il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo.
Molto apprezzato come solista, ha suonato con orchestre prestigiose, come la Royal Orchestra del Concertgebouw, la Filarmonica di Monaco, la LSO di Londra, la BBC Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia. Enrico Pace ha collaborato con numerosi direttori d’orchestra fra cui spiccano Daniele Gatti, Gianandrea Noseda, Stanislav Skrowaczewski, Claus Peter Flor, Zoltan Kocsis. Agli impegni solistici affianca un’intensa attività cameristica; ha collaborato fra gli altri con i violinisti Gidon Kremer, Liza Fertschman, Davide Alogna, i clarinettisti Sharon Kam e Alessandro Carbonare, i violoncellisti Daniel Müller Schott, Quirine Viersen e Sung-Won Yang, il quartetto Prometeo, il baritono Matthias Goerne.
Si esibisce regolarmente in recital con il violinista Leonidas Kavakos. Il loro progetto dedicato alle sonate di Beethoven per vl e pf si è concretizzato in un’incisione integrale per la Decca e nell’assegnazione del premio Abbiati della critica italiana. Enrico Pace ha registrato con il violinista Frank Peter Zimmermann la Sonata No. 2 di Busoni e le sei Sonate per violino e tastiera BWV 1014-1019 di Bach. Nel 2013 è uscito un cd dedicato ad Hindemith.
Con il violoncellista Sung-Wong Yang ha inciso l’opera di Schumann e Brahms, opere di Chopin e Liszt e le sonate e variazioni di L.v.Beethoven per la Decca. Come solista ha inciso il primo e secondo libro:“Svizzera” e “Italia” dagli Années de Pèlerinage di Franz Liszt. È docente presso l’Accademia Pianistica di Imola, l’Accademia di Musica di Pinerolo e l’Accademia Stauffer di Cremona.


