7.9 C
Portogruaro
venerdì , 20 Febbraio 2026

Venezia, arrestato 31enne con un chilo di cocaina nella borsa della spesa

13.02.2026 – 10.50 – L’attenzione della Polizia di Stato di Venezia resta altissima in tutto il centro storico lagunare, specialmente in un periodo caratterizzato dal grande afflusso di visitatori per le festività del Carnevale. Nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio a livello provinciale, deciso in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica sulla scorta delle intese tra Prefetto e Questore, è stato messo a segno un importante colpo contro il narcotraffico locale. L’attività degli agenti, finalizzata al contrasto della microcriminalità diffusa, ha portato nei giorni scorsi all’arresto di un uomo di 31 anni, di nazionalità straniera, sorpreso con un ingente quantitativo di droga.

L’operazione è scattata durante un ordinario controllo di routine effettuato dal personale della Questura. I poliziotti hanno fermato il soggetto con l’intento di documentarne l’identità e verificare le ragioni della sua presenza nel cuore di Venezia. Tuttavia, l’atteggiamento dell’uomo ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti, focalizzandosi su una borsa che il trentunenne portava con sé, del tutto simile a quelle comunemente utilizzate per la spesa alimentare. All’interno del sacchetto, celato tra gli effetti personali, è stato rinvenuto un panetto di sostanza stupefacente dal peso di oltre un chilo.

I successivi test di laboratorio condotti sulla sostanza hanno confermato i sospetti degli inquirenti: si trattava di cocaina purissima che, una volta immessa sul mercato nero, avrebbe fruttato decine di migliaia di euro. “Nello specifico, nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto un 31enne di nazionalità straniera ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio” hanno confermato le autorità competenti in merito all’intervento. Il panetto è stato immediatamente sequestrato e l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Dopo le formalità di rito, il trentunenne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida del provvedimento. Nonostante l’evidenza del sequestro, le autorità hanno tenuto a sottolineare il rispetto delle garanzie processuali dell’indagato.

Ultime notizie

Dello stesso autore