13.02.2026 – 11.10 – L’impegno del Comune di Venezia sul fronte della legalità commerciale segna un nuovo importante punto a favore della tutela dei consumatori e della tradizione artigianale. Nell’ambito dell’iniziativa denominata “Vetro è meglio – Contrasto alla contraffazione”, il Nucleo Attività Produttive del Centro Storico della Polizia Locale ha portato a termine una vasta operazione di controllo che ha interessato i sestieri di San Marco e San Polo. L’intervento, ormai parte di un presidio consolidato nel tempo, mira a salvaguardare l’identità del vero vetro artistico veneziano, spesso minacciato dalla diffusione di prodotti di dubbia provenienza che rischiano di trarre in inganno acquirenti e turisti.
L’attività degli agenti ha portato al sequestro amministrativo di circa 600 articoli non alimentari, individuati all’interno di alcuni esercizi specializzati in souvenir e chincaglieria. La merce è risultata priva delle indicazioni obbligatorie richieste dalla normativa vigente, tra cui l’etichettatura completa, la composizione e le istruzioni d’uso. Tale mancanza di tracciabilità non rappresenta solo un’infrazione burocratica, ma costituisce un potenziale rischio per la sicurezza finale del consumatore, motivo per cui gli articoli sono stati prontamente sottratti al circuito di vendita.
Oltre alla merce irregolare, i controlli hanno fatto emergere una serie di criticità legate alla gestione degli spazi e alla sicurezza degli impianti. Sono state riscontrate occupazioni abusive di suolo pubblico tramite strutture di vendita non autorizzate e ampliamenti delle superfici commerciali interne oltre i limiti consentiti. Particolare attenzione è stata posta sulla presenza di cavi elettrici precari installati all’esterno delle attività, in aperta violazione delle norme di sicurezza, e sull’utilizzo di un’unica cassa fiscale per la gestione di due diverse unità commerciali. Ulteriori approfondimenti sono attualmente in corso da parte degli uffici tecnici per valutare possibili irregolarità di natura edilizia emerse durante i sopralluoghi.
L’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, ha espresso soddisfazione per l’esito dell’operazione, evidenziando come “L’operazione dimostra la costanza e l’efficacia dell’azione di controllo svolta dalla Polizia Locale. Difendere la legalità commerciale significa tutelare i cittadini, i visitatori e gli operatori che lavorano nel rispetto delle regole. Continueremo a presidiare il territorio con attenzione e determinazione per contrastare ogni forma di irregolarità e garantire sicurezza e trasparenza nel cuore della città”. Le parole dell’assessore ribadiscono la volontà dell’Amministrazione di mantenere alto il livello di sorveglianza nelle zone a maggiore afflusso della città lagunare.
Sulla stessa linea si è espresso l’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga, che ha voluto sottolineare il valore identitario di questi interventi. Secondo l’assessore “Il progetto ‘Vetro è meglio’ rappresenta un tassello fondamentale nella valorizzazione del vero vetro artistico veneziano e nella difesa dell’identità produttiva della nostra città. Contrastare la contraffazione significa proteggere le nostre botteghe storiche e la qualità dell’offerta commerciale. È un’azione che si pone in perfetta continuità con il grande lavoro svolto sul fronte del regolamento ‘antipaccottiglia’, dove abbiamo introdotto misure concrete a tutela del settore, come la valorizzazione del marchio Promovetro e dell’IGP. L’impegno dell’Amministrazione proseguirà per assicurare che Venezia continui a distinguersi per autenticità e qualità, difendendo il lavoro dei nostri artigiani”.


