01.03.2026 – 22:09 Nell’epoca dominata da like, algoritmi e identità digitali, educare e accompagnare gli adolescenti è diventata una delle sfide più complesse per genitori, educatori e professionisti. Il rapporto tra giovani e social network non è più soltanto una questione tecnologica, ma profondamente psicologica e culturale: riguarda il senso di appartenenza, la costruzione del sé e il bisogno di riconoscimento in un contesto in continua trasformazione.
È proprio a partire da queste domande urgenti che nasce il webinar gratuito “Navigare nel Caos: essere bussole nell’era dei social”, un incontro online pensato per offrire strumenti concreti e riflessioni profonde sulla crescita nell’era digitale. L’appuntamento vedrà la partecipazione della psicoterapeuta Stefania Andreoli, da anni impegnata nello studio dell’adolescenza e delle dinamiche relazionali contemporanee.
Il cuore dell’incontro sarà la ricerca di un equilibrio tra presenza e libertà: come accompagnare i ragazzi online senza risultare invadenti? Come aiutarli a costruire un’identità solida tra like e algoritmi? Essere adulti oggi significa imparare a orientarsi insieme a loro, diventando punti di riferimento credibili e consapevoli in un contesto che muta rapidamente.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso da Officine Digitali, con l’obiettivo di promuovere una cultura del benessere digitale e della responsabilità educativa. Il webinar si rivolge a chiunque abbia a cuore la crescita delle nuove generazioni e desideri comprendere più a fondo le trasformazioni che attraversano il mondo giovanile.
L’appuntamento è fissato per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 20:15, in modalità live online. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.
In un tempo in cui la tecnologia accelera i cambiamenti e amplifica le fragilità, essere bussole significa offrire ascolto, presenza e direzione. Non per controllare, ma per accompagnare. Non per giudicare, ma per comprendere. Perché aiutare un adolescente a non perdersi online significa, oggi più che mai, aiutarlo a trovare se stesso.
[s.b.]


