Overtourism a Venezia, rafforzati i controlli in Piazza San Marco

12.06.2026 – 10:08 – Nel cuore del centro storico veneziano, la gestione dei flussi turistici diventa oggetto di un’importante stretta operativa volta a salvaguardare il decoro urbano e la fluidità della mobilità pedonale. La Polizia Locale ha infatti intensificato le attività di vigilanza, controlli e monitoraggio nell’area di Piazza San Marco e nei suoi principali snodi di accesso, applicando con rigore le misure introdotte dal Regolamento di Polizia e sicurezza urbana del Comune di Venezia per contrastare gli effetti più critici dell’affollamento turistico e garantire la tutela di un patrimonio monumentale unico al mondo.

Le disposizioni comunali vigenti stabiliscono parametri precisi per la conduzione delle visite guidate all’interno del tessuto urbano, fissando a 25 persone il limite massimo consentito per ciascun gruppo accompagnato. Il provvedimento vieta inoltre in modo categorico l’utilizzo di altoparlanti o strumenti di amplificazione audio che possano arrecare disturbo alla quiete pubblica o intralciare le spiegazioni, imponendo l’impiego di auricolari per i partecipanti. Accanto alle limitazioni numeriche e tecnologiche, il regolamento proibisce i blocchi e le soste prolungate che determinano la congestione dei percorsi e rallentamenti nei transiti dei pedoni, con particolare attenzione alle aree più sensibili e vulnerabili della viabilità cittadina, come i ponti e le rampe di accesso.

I riscontri sul campo evidenziano l’entità del fenomeno e l’efficacia dei presidi attivati dagli operatori. Nella mattinata di ieri, giovedì 11 giugno, gli agenti sono intervenuti nella zona del Bacino Orseolo, dove hanno provveduto a sanzionare le guide di due comitive turistiche di nazionalità polacca. I due gruppi, formati complessivamente da oltre 50 persone, stazionavano in posizioni adiacenti, provocando evidenti problemi alla circolazione pedonale e violando i criteri di distanziamento e dimensionamento previsti dalla normativa locale.

Dall’inizio della stagione turistica, i controlli mirati hanno portato al sanzionamento di 46 soggetti, suddivisi tra guide e accompagnatori turistici non in regola con il testo unico comunale. Tra le irregolarità accertate, 5 persone esercitavano l’attività in totale assenza delle necessarie autorizzazioni professionali, configurando l’ipotesi di esercizio abusivo della professione. In altri due episodi, che coinvolgevano principalmente comitive di turisti stranieri, le guide omettevano l’uso obbligatorio degli auricolari per la diffusione delle spiegazioni storiche e artistiche.

I dati raccolti dai comandi della Polizia Locale tracciano l’identikit delle violazioni più ricorrenti: le comitive trovate fuori regola presentano una consistanza numerica media di circa 40 partecipanti per gruppo, il che rappresenta quasi il doppio della soglia consentita dal regolamento. L’episodio più rilevante registrato finora ha riguardato una singola comitiva composta da ben 80 turisti polacchi, intercettata e sanzionata dagli agenti per il superamento macroscopico dei limiti previsti. L’attività di vigilanza della Polizia Locale nell’osservatorio prioritario dell’area marciana proseguirà regolarmente per assicurare il rispetto delle regole essenziali per una fruizione sostenibile dello spazio pubblico e per tutelare il diritto alla mobilità e alla tranquillità dei residenti veneziani.

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