24.07.2026 – 06:10 – Dopo il completamento dei complessi interventi di bonifica e riqualificazione ambientale, la comunità di Carpenedo riappropriarsi di uno dei suoi spazi naturali più significativi. Da oggi, venerdì 24 luglio, riapre ufficialmente al pubblico l’area verde dell’ex cava Casarin in viale Don Sturzo, restituendo ai residenti della zona una superficie di oltre seimila metri quadrati completamente risanata. L’opera di recupero, situata in una posizione centrale tra la scuola dell’infanzia Margotti, le abitazioni e la chiesa di San Pietro Orseolo con il relativo patronato, segna il tassello finale nel processo di ripristino dell’intero comparto territoriale dell’ex cava.
L’operazione, finanziata per un importo complessivo di 2.503.300 euro, è stata approvata dalla Regione del Veneto, coordinata dall’Area Sviluppo del Territorio e Città Sostenibile e dal Servizio Bonifiche del Comune di Venezia, ed eseguita da Veritas Spa. I lavori hanno previsto la rimozione del terreno superficiale a differenti profondità e il successivo reintegro con terra nuova, adottando soluzioni tecniche studiate per impedire il contatto con gli strati sottostanti e garantire una fruizione in totale sicurezza. Il progetto ha incluso la realizzazione di camminamenti pedonali in calcestruzzo drenante, la posa di nuovi basamenti per le panchine e la stesura del nuovo manto erboso, la cui finitura proseguirà nelle prossime settimane unitamente alla sistemazione di essenze tappezzanti nelle zone d’ombra.
L’intervento all’ex cava Casarin ha dedicato un’attenzione specifica alla tutela della vegetazione. Per consentire le operazioni di bonifica e garantire la sicurezza pubblica si è reso necessario l’abbattimento di quattro alberi e un arbusto instabili, compensato dalla piantumazione di 14 nuovi esemplari, con un saldo positivo di dieci alberature rispetto all’assetto originario. Questa riapertura completa l’opera di rigenerazione urbana del comparto, che aveva già visto in precedenza il recupero del parco Don Sturzo e del plesso scolastico Margotti.
“Restituiamo al quartiere uno spazio verde risanato e più accessibile, completando un percorso atteso da tempo – commenta l’assessore all’Ambiente Paolo Romor – Intervenire su un’area frequentata ogni giorno da famiglie, bambini e residenti significa migliorare concretamente la qualità degli spazi pubblici e la vita della comunità”. L’assessore ha inoltre ribadito l’importanza dell’opera conclusa: “Con la conclusione dei lavori portiamo a compimento il risanamento di un’area verde inserita in un contesto particolarmente vissuto. Un intervento accurato che ha coniugato bonifiche, tutela dell’ambiente e miglioramento degli spaces verdi urbani”.


