Francesco Sossai ricevuto a Palazzo Balbi per il successo di “Le Città di Pianura”

02.07.2026 – 09:20 – Il cinema d’autore si conferma un volano economico e culturale per il territorio veneto, capace di trasformare la narrazione cinematografica in concreti flussi turistici e ritorni finanziari. Ieri mattina, a Palazzo Balbi, il Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani e l’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan hanno incontrato il regista Francesco Sossai per celebrare i risultati straordinari della sua pellicola pluripremiata, evidenziando il legame sinergico tra il sostegno delle istituzioni locali e il successo dell’industria cinematografica regionale.

I dati registrati dall’opera cinematografica tracciano il profilo di un impatto economico e promozionale di rilievo per l’intera regione. Il lungometraggio ha mantenuto una tenitura record nelle sale cinematografiche, con quaranta settimane complessive di programmazione, totalizzando un incasso superiore ai 2,5 milioni di euro e ottenendo prestigiosi riconoscimenti tra i quali i David di Donatello. Al di là del riscontro strettamente commerciale e della critica, l’opera ha generato un immediato effetto sul cineturismo locale: a seguito della diffusione della pellicola, migliaia di spettatori hanno scaricato le mappe dei percorsi utilizzati per le riprese, determinando un incremento significativo di presenze in località storicamente poco frequentate, come il paese di San Vito e la frazione di Altivole, che registravano precedentemente un numero ridotto di visitatori annui.

L’incontro istituzionale ha permesso di fare il punto sulle strategie regionali di investimento nella filiera culturale e sui modelli di sviluppo economico legati alle produzioni locali. Il sostegno finanziario erogato dalla Regione del Veneto, unito al supporto operativo della Veneto Film Commission, si inserisce in una visione che considera il comparto cinematografico come una vera e propria industria produttiva, in grado di dare impiego a numerosi addetti e di favorire il ripensamento del modello imprenditoriale tradizionale attraverso l’innovazione dei processi e delle funzioni.

Le città di pianura dimostra come il cinema possa raccontare il Veneto con autenticità, senza indulgere agli stereotipi ma offrendo uno sguardo sincero, capace di porre domande importanti, sulle grandi questioni aperte: da quella generazionale, a quella economica, con il ripensamento dello storico modello imprenditoriale e la necessità di innovare funzioni e processi, alla sfida del welfare. Compito della cultura è proprio questo: interrogare la società e la politica, raccontare i cambiamenti per aiutarci a interpretarli. Le città di pianura, come ha detto lo stesso regista, è una critica fatta con amore, e la gente lo ha capito. Confermo il pieno sostegno della Regione alla Veneto Film Commission: il cinema in Veneto è un comparto industriale che occupa persone e crea valore, e noi faremo la nostra parte per continuare a sostenerlo”, ha dichiarato il Presidente Alberto Stefani. Lo stesso governatore ha poi evidenziato come l’itinerario del film abbia attirato grandi quantità di presenze in piccoli centri come San Vito e Altivole, definendolo un esempio concreto di motore per la valorizzazione del territorio.

“Le Città di Pianura ha raggiunto risultati che vanno ben oltre i riconoscimenti di critica. La Veneto Film Commission ha creduto in Francesco Sossai fin dall’inizio, e questo film è la prova che investire nel talento giusto al momento giusto produce risultati straordinari”, ha aggiunto l’assessore Valeria Mantovan. L’esponente della giunta ha rimarcato il significato delle sale piene, del record di quaranta settimane e degli oltre 2,5 milioni di incasso: “sono numeri che raccontano certamente il successo di un film, ma anche soprattutto la maturità di un sistema regionale del cinema che sta finalmente esprimendo tutto il suo potenziale. Vedere paesaggi poco noti del Veneto che diventano mete turistiche dopo essere apparsi in un film ci dice che cultura e territorio si alimentano a vicenda in modo potentissimo. Continueremo a investire nella formazione, nella produzione e nella promozione del cinema, perché il Veneto è diventato un riferimento nazionale e internazionale e vogliamo che lo rimanga”. A conclusione del colloquio, i rappresentanti della Regione hanno confermato l’impegno istituzionale a sostenere future produzioni caratterizzate da standard qualitativi elevati e da una prospettiva contemporanea sul territorio.

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