10.08.2026 – 17:00 Sarà CIGNO, progetto musicale del musicista romano Diego Cignitti, uno dei protagonisti del Fornaci Rosse Festival di Vicenza. L’appuntamento è per sabato 29 agosto alle 21.30, in via Carlo Farini, dove l’artista porterà sul palco il suo ultimo lavoro discografico, “Buonanotte Berlinguer”, in un concerto che promette di muoversi tra psichedelia, post-punk, elettronica e sonorità industriali.Dopo la partecipazione a Uno maggio Taranto libero e pensante, CIGNO torna dal vivo con un progetto che fa della contaminazione e della sperimentazione il proprio tratto distintivo. “Buonanotte Berlinguer” è il terzo album pubblicato dall’artista, dopo “Morte e pianto rituale” del 2022 e “Nada! Nada! Nada!” del 2023, e rappresenta la conclusione di una trilogia discografica sviluppata nell’arco di tre anni. Il disco raccoglie tredici tracce nelle quali Cignitti supera i confini tradizionali della forma canzone, intrecciando contenuti spirituali, politici, etici e sociali. Chitarre elettriche, bassi distorti ed elettronica convivono con strumenti etnici, cori e momenti di silenzio, mentre beat techno, atmosfere psichedeliche, new wave italiana e post-punk si incontrano in un percorso sonoro attraversato da riferimenti agli ideali dell’anarchia e del comunismo.
Il risultato è un universo musicale sospeso tra sacro e profano, capace di passare da una dimensione quasi rituale a una più aspra e visionaria. Una sorta di ninna nanna che accompagna l’ascoltatore per poi trasformarsi progressivamente in un paesaggio inquieto e apocalittico, mettendo in discussione certezze e punti di riferimento.
È soprattutto dal vivo, però, che la musica di CIGNO trova una dimensione ulteriore. Le tracce dell’album diventano materia per una vera performance spettacolo, nella quale i musicisti ricorrono anche a strumenti e oggetti non convenzionali per costruire sonorità inaspettate. Alle percussioni tradizionali si affiancano infatti un bidone d’acciaio, un martello pneumatico, catene di ferro e chiavi inglesi, insieme a una sirena d’allarme a manovella, un’auto della polizia giocattolo telecomandata, un megafono e campanacci per bestiame.
Sul palco, insieme a Diego Cignitti, voce e chitarra, ci saranno Ivan Chen alla chitarra, Danielle Saffron all’octapad e alle percussioni, Matteo Rossi ai synth, Salvatore Anzalone al basso e synth, Tania Giommoni alla voce, theremin e chitarra e Danilo Menna alla batteria.
Un concerto che si annuncia quindi come un’esperienza sonora e scenica fuori dagli schemi, perfettamente in linea con lo spirito del Fornaci Rosse Festival, dove musica, cultura e riflessione sociale si incontrano.
L’ingresso è libero.
[s.b.]

