10.08.2026 – 09:04 – Un incendio è divampato nel pomeriggio di domenica in un appartamento al terzo piano di un condominio di via Triestina, a Favaro Veneto. A dare l’allarme è stata una passante, che ha visto il fumo uscire dallo stabile. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato di Venezia, insieme ai Vigili del Fuoco e al 118. Durante l’evacuazione del condominio, i poliziotti hanno soccorso un uomo invalido trovato sul pianerottolo dopo aver inalato il fumo e una signora anziana che non riusciva a muoversi autonomamente. Secondo le prime informazioni, l’incendio potrebbe essere stato provocato dallo scoppio di una bombola di ossigeno.
L’allarme è scattato dopo che una passante ha notato il fumo provenire da un condominio di via Triestina. Gli agenti della Squadra Volante hanno raggiunto rapidamente l’edificio e, vista l’ingente quantità di fumo che fuoriusciva da un appartamento del terzo piano, hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e di un equipaggio del 118. Nel giardino condominiale erano già presenti diverse persone. Ai poliziotti è stato riferito che nello stabile abitavano numerose persone anziane, alcune delle quali necessitavano di assistenza per poter lasciare l’edificio in sicurezza.
Una donna, in forte stato di agitazione, ha quindi segnalato agli agenti che il marito si trovava ancora all’interno del palazzo. L’uomo, invalido e costretto a respirare attraverso una bombola di ossigeno, non era riuscito a uscire dall’appartamento interessato dall’incendio. Gli operatori sono saliti verso il terzo piano invitando gli inquilini a evacuare il condominio. Durante la salita hanno aperto le finestre del primo e del secondo piano per favorire la fuoriuscita del fumo, che aveva invaso lo stabile riducendo la visibilità e la presenza di ossigeno.
Una volta raggiunto il terzo piano, gli agenti, utilizzando le torce in dotazione, hanno individuato un uomo parzialmente cosciente sul pianerottolo. Aveva la bocca completamente annerita per l’inalazione di fumo e si trovava disteso con la schiena appoggiata sulle scale. Considerata la gravità della situazione, gli operatori lo hanno trasportato di peso fuori dall’edificio. Alle operazioni ha contribuito anche un secondo equipaggio della Squadra Volante, arrivato nel frattempo al terzo piano. L’uomo è stato successivamente accompagnato in ospedale. Nel frattempo sono arrivati i Vigili del Fuoco, che hanno iniziato le operazioni per spegnere l’incendio. Gli agenti della Polizia di Stato sono poi rientrati nello stabile per verificare che non vi fossero altri residenti da soccorrere.
Durante il controllo, i poliziotti hanno individuato una signora anziana che non era in grado di muoversi autonomamente e l’hanno trasportata fuori dal condominio, completando così le operazioni di evacuazione e verifica degli appartamenti. Al termine dell’intervento e dopo la messa in sicurezza dello stabile, l’appartamento interessato dall’incendio è stato sottoposto a sequestro penale. Il provvedimento consentirà di effettuare ulteriori accertamenti per verificare le cause dell’incendio. Altri tre appartamenti del condominio sono risultati inagibili. L’intervento a Favaro Veneto ha coinvolto Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e personale del 118. La vicenda evidenzia anche il ruolo degli agenti nelle attività di soccorso pubblico, oltre alle ordinarie funzioni di prevenzione e repressione dei reati.


