28.08.2026 – 11:00 – Inaugurata a Mestre la nuova Piazza della Laguna all’interno del Parco San Giuliano, uno spazio completamente riqualificato che restituisce ai cittadini una porzione del parco rimasta a lungo inaccessibile. Con una capienza di 460 posti a sedere, la nuova area pubblica si affaccia direttamente sullo specchio acqueo lagunare ed è stata progettata sia per accogliere spettacoli ed eventi culturali, sia per offrire un luogo quotidiano di relax, passeggio e aggregazione immerso nel verde.
L’intervento si inserisce in un piano complessivo di sistemazione che interessa sei ettari di parco, arricchiti da nuove piantumazioni, aiuole curate, impianti di illuminazione e sistemi di irrigazione dedicati, oltre alle predisposizioni strutturali per le linee di futura videosorveglianza. Per celebrare il taglio del nastro, la piazza ha subito ospitato una prima proiezione di cinema all’aperto, dando dimostrazione pratica delle sue potenzialità per la vita culturale della città. Geograficamente e funzionalmente connessa al vicino Polo Nautico, la struttura rafforza la vocazione del Parco San Giuliano quale polo primario per la socialità, lo sport e il tempo libero.
“Mestre questa sera conquista il suo più bell’affaccio sulla laguna – ha dichiarato il sindaco Simone Venturini, ringraziando le maestranze, i tecnici, i dirigenti e gli assessori comunali che hanno reso possibile l’opera – uno spazio che vogliamo sia vissuto da tutti con eventi, cultura e spettacoli. È uno degli esempi della Mestre bella per cui lavoreremo nei prossimi anni: meno consumo di suolo, più verde, più alberi e più spazi di comunità. Allargando lo sguardo, vediamo il Polo Nautico, che abbiamo riqualificato, e poco distante Forte Manin, che riapriremo dopo decenni. Non ci fermiamo qui – ha aggiunto – estenderemo ulteriormente il parco verso Punta Campalto e coinvolgeremo in questa visione anche il Parco Piraghetto, che raddoppieremo. La direzione è chiara: vogliamo una città più verde, più coesa e più vitale. Voglio una Mestre bella, anzi bellissima”.
I lavori sono stati eseguiti con un focus sulla qualità urbanistica e sulla sicurezza integrata dell’area, pongono le basi per i successivi sviluppi della zona verso Punta Campalto e si collegano ai progetti relativi al ripristino di Forte Manin e al potenziamento del Parco Piraghetto. “L’obiettivo è rendere questa parte del parco sempre più accessibile, bella, sicura e vissuta. È così che uno spazio pubblico diventa davvero patrimonio della comunità” ha ribadito Venturini.


