02.11.2026 – 09:04 – Sono 113 i presunti borseggiatori fermati dalla Polizia Locale di Venezia nel corso del 2026 nell’ambito delle attività di contrasto ai furti con destrezza. Di questi, 104 sono stati denunciati o arrestati, mentre nove minorenni sono stati accompagnati nelle strutture di accoglienza. I dati evidenziano una significativa diminuzione rispetto al 2025, sia per quanto riguarda i minori e i soggetti non imputabili intercettati, sia per le persone già destinatarie di un foglio di via e nuovamente individuate sul territorio. Un bilancio che, secondo l’amministrazione comunale, riflette l’attività di controllo e prevenzione portata avanti quotidianamente dagli agenti nei luoghi più frequentati della città.
Nel dettaglio, uno dei dati più rilevanti riguarda il numero di minorenni e soggetti non imputabili accompagnati nelle strutture di accoglienza. Nel 2025 erano stati 45, mentre nel corso del 2026 il numero è sceso a nove, con una diminuzione di 36 casi, pari all’80%. Una riduzione significativa rispetto all’anno precedente, quando il fenomeno aveva registrato numeri decisamente più elevati.
In calo anche le denunce per violazione del foglio di via, il provvedimento che vieta a determinate persone di fare ritorno nel territorio interessato. Nel 2025 erano stati registrati 44 casi, mentre nel 2026 sono scesi a 17. La differenza è di 27 episodi in meno, con una riduzione del 61,4%. Si tratta di un altro indicatore che l’amministrazione considera significativo nel valutare l’efficacia delle misure di contrasto ai borseggi.
L’attività del Nucleo Antiborseggio della Polizia Locale prosegue quotidianamente nei principali punti di accesso a Venezia e nelle zone caratterizzate da una maggiore presenza di visitatori. I servizi prevedono controlli mirati, agenti in abiti civili, attività di pedinamento e l’impiego degli strumenti di controllo del territorio, con l’obiettivo di individuare e fermare i responsabili dei furti con destrezza.
Sull’attività svolta è intervenuta la vicesindaco con delega alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Francesca Zaccariotto, che ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel contrasto al fenomeno: “Il borseggio è una piaga sulla quale lavoriamo con grande impegno, giorno dopo giorno, senza mai abbassare la guardia – dichiara la vicesindaco con delega alla Sicurezza e alla Polizia Locale Francesca Zaccariotto – Per questo, anche con riunioni operative dedicate, analizziamo ciò che accade sul territorio adeguando continuamente la nostra organizzazione della sicurezza. Il crollo del numero di fogli di via indica che chi intende venire a Venezia per delinquere deve fare i conti con una città nella quale i controlli funzionano, gli agenti conoscono il territorio e le persone già individuate sanno che tornare significa esporsi nuovamente all’intervento delle forze dell’ordine e al rischio arresto per recidiva. Proseguiremo in questa direzione con sempre più intensità”.
I numeri del 2026 restituiscono quindi un quadro in diminuzione rispetto all’anno precedente per alcune delle principali categorie monitorate dalla Polizia Locale. Resta centrale l’attività del Nucleo Antiborseggio, impegnato nel presidio delle aree più frequentate della città e nel contrasto ai furti che interessano residenti e visitatori.


