Venezia investe quasi 22 milioni per riqualificare sei scuole tra Marghera e Gazzera

06.11.2026 – 08:50 – Venezia punta sulla riqualificazione degli edifici scolastici con un investimento da quasi 22 milioni di euro destinato a sei scuole tra Marghera e Gazzera. È il primo intervento della “Missione Scuola Bella”, il programma presentato a Ca’ Farsetti che prevede lavori di efficientamento energetico, adeguamento strutturale e miglioramento degli spazi scolastici. Un progetto che coinvolgerà oltre mille bambini e ragazzi, oltre agli iscritti al CPIA di Marghera, e che punta a rendere gli edifici più sicuri, funzionali e sostenibili. I cantieri partiranno a giugno 2027 e si concluderanno tra la primavera e l’estate del 2029.

L’investimento complessivo ammonta a 21.988.865 euro e interessa tre complessi scolastici distribuiti tra Marghera e Gazzera. Il programma è stato presentato dal sindaco di Venezia, Simone Venturini, durante una conferenza stampa a Ca’ Farsetti, alla quale hanno partecipato in videocollegamento l’assessore all’Edilizia scolastica Maika Canton e, in presenza, il presidente della Municipalità di Chirignago Zelarino Francesco Tagliapietra, insieme ai tecnici e ai dirigenti comunali. “È l’inizio di un percorso importante che coinvolgerà nei prossimi anni l’intero territorio – ha dichiarato Venturini – analizzeremo tutte le situazioni e interverremo puntualmente dove servirà, ascoltando le priorità che ci indicheranno i tecnici comunali. Queste prime sei scuole necessitano di lavori importanti, lo dobbiamo al migliaio di studenti che frequentano questi luoghi per gran parte della giornata. “.

Il primo lotto della “Missione Scuola Bella” coinvolgerà le scuole dell’infanzia Collodi e Mary Poppins, le primarie Visintini e Filzi, la secondaria di primo grado Don Milani e il CPIA, che ha sede nel complesso della Visintini a Marghera. Nel complesso saranno interessati 1.068 bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, ai quali si aggiungono i 597 iscritti al CPIA di Marghera. A frequentare quotidianamente gli edifici sono inoltre insegnanti, personale scolastico, operatori e altri utenti. La selezione delle strutture è stata effettuata considerando le dimensioni degli edifici e, in particolare, i loro consumi energetici, concentrando gli interventi iniziali su alcuni dei complessi comunali più energivori. Nel corso dell’anno sono stati effettuati rilievi, indagini strutturali e approfondimenti tecnici, necessari per individuare le criticità e definire le opere da realizzare.

A Marghera i lavori interesseranno il complesso scolastico di piazzale Martiri delle Foibe, dove hanno sede la scuola dell’infanzia Collodi, la primaria Visintini e il CPIA. L’edificio, realizzato nel 1958, si sviluppa su una superficie di circa 4.378 metri quadrati e accoglie complessivamente 959 studenti: 70 bambini della Collodi, 292 alunni della Visintini e 597 iscritti al CPIA. Per la riqualificazione sono stati stanziati circa 7 milioni di euro. Il progetto prevede l’isolamento termico dell’edificio, il rifacimento delle coperture, la realizzazione delle linee vita e il rinnovo degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione meccanica controllata. Saranno inoltre installati impianti fotovoltaici e realizzati interventi di miglioramento statico e sismico, anche attraverso un esoscheletro strutturale. Previsti anche lavori per il superamento delle barriere architettoniche.

Le indagini effettuate durante la progettazione hanno evidenziato alcune criticità strutturali, rendendo necessario ampliare l’intervento inizialmente previsto per il solo efficientamento energetico. L’organizzazione del cantiere sarà suddivisa in fasi per ridurre le interferenze con le attività scolastiche. Le lavorazioni più rumorose e quelle che comporteranno una maggiore produzione di polvere saranno effettuate durante la chiusura degli istituti o comunque in assenza dei bambini. Per il CPIA è allo studio un trasferimento temporaneo in un immobile regionale situato nelle vicinanze, in via Fratelli Bandiera. Per la primaria Visintini, invece, si procederà per porzioni dell’edificio, mantenendo inizialmente le lezioni in una parte della struttura e trasferendo progressivamente le attività negli spazi già riqualificati.

Alla Gazzera l’intervento economicamente più consistente riguarderà il complesso Filzi-Don Milani, costruito nel 1980 e sviluppato su circa 8.361 metri quadrati. La struttura ospita la scuola primaria Filzi, la secondaria di primo grado Don Milani, due palestre e il centro di cottura Filzi. Le due scuole, situate tra via Volpi e via Asseggiano, sono frequentate complessivamente da 608 studenti, di cui 288 alla primaria e 320 alla secondaria. Per questo complesso sono previsti lavori per circa 9 milioni di euro. Il programma comprende l’isolamento termico dell’involucro, la riqualificazione delle coperture, la realizzazione delle linee vita e la sostituzione degli infissi esterni, con esclusione di quelli delle palestre. Saranno inoltre completamente rinnovati gli impianti di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione meccanica controllata e installati impianti fotovoltaici.

Una parte significativa dei lavori riguarderà anche la sicurezza strutturale, con la realizzazione di un esoscheletro per il miglioramento sismico e ulteriori interventi puntuali all’interno degli edifici. Tra le problematiche individuate figurano i serramenti ancora dotati di vetri singoli, le infiltrazioni dalle coperture e i fenomeni di sfondellamento dei solai. Anche in questo caso il cantiere sarà organizzato per fasi, in modo da mantenere una parte del complesso disponibile per le lezioni mentre i lavori proseguiranno nelle altre aree. Per garantire gli spazi necessari durante gli interventi è previsto inoltre il ricorso a nuove strutture temporanee, dotate dei relativi servizi.

Il terzo intervento riguarda la scuola dell’infanzia Mary Poppins, in via Volpi, sempre alla Gazzera. L’edificio, realizzato nel 1983, ha una superficie di circa 1.081 metri quadrati e ospita 98 bambini. Per la sua riqualificazione sono stati stanziati circa 595mila euro, destinati principalmente al rinnovo degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione meccanica controllata, all’installazione di un impianto fotovoltaico e all’adeguamento degli spazi per il superamento delle barriere architettoniche.

Tra gli obiettivi della missione c’è anche la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni. Il programma prevede una ristrutturazione energetica almeno di livello medio, con un risparmio energetico compreso tra il 30 e il 60 per cento oppure una riduzione di almeno il 30 per cento delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra. È previsto inoltre il miglioramento di almeno una classe energetica per gli edifici interessati.

Il cronoprogramma indica giugno 2027 come periodo di avvio dei cantieri, mentre la conclusione dei lavori è prevista tra la primavera e l’estate del 2029. L’amministrazione comunale considera questo primo intervento l’avvio di un programma più ampio, destinato progressivamente a coinvolgere anche altri edifici scolastici del territorio veneziano.

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