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lunedì , 26 Gennaio 2026

Veneto, Stefani celebra gli Alpini, ‘sono il volto della nostra identità’

26.01.2026 – 11:00 – In occasione della Giornata nazionale del Sacrificio degli Alpini, il Presidente Alberto Stefani rende omaggio al corpo: “Esempi di solidarietà, dal fronte al volontariato”. Il 26 gennaio infatti non è una data qualunque per la memoria collettiva italiana. Ricorre oggi la Giornata nazionale della Memoria e del Sacrificio degli Alpini, istituita per legge per onorare il valore, il civismo e lo spirito di servizio delle Penne Nere. La scelta della data non è casuale: rievoca il 26 gennaio 1943, giorno della tragica e insieme eroica battaglia di Nikolajewka, quando le truppe alpine, stremate dal gelo e dai combattimenti durante la ritirata di Russia, riuscirono a rompere l’assedio sovietico, scrivendo una delle pagine più dolorose e nobili della nostra storia militare.

Oggi, quel sacrificio si è trasformato in un impegno costante per la comunità. In occasione delle celebrazioni, il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha voluto esprimere il profondo legame che unisce il territorio a questo corpo. “Gli Alpini sono una delle espressioni più autentiche della nostra terra e della nostra identità — ha dichiarato il Presidente  —. Dalla loro fondazione hanno combattuto tante guerre, sono stati presenti in numerose missioni militari di Pace, ma la loro storia riassume anche una grande realtà associativa di volontariato e Protezione civile, attiva in quasi tutti i nostri paesi; un esempio concreto di solidarietà e di sostegno alla comunità. In questo giorno dedicato al loro impegno storico al servizio della società e delle istituzioni invio un saluto ed esprimo un sentito sentimento di riconoscenza a tutte le Penne Nere”.

Il Presidente ha poi sottolineato l’importanza storica della ricorrenza, legandola ai valori di pace e assistenza che caratterizzano l’Associazione Nazionale Alpini (ANA) ancora oggi: “Questa giornata nasce dal dovere di non dimenticare uno dei momenti più tragici del secondo conflitto mondiale, la battaglia di Nikolajewka durante la ritirata di Russia che vide l’eroismo eccezionale dei nostri soldati della montagna. Un’occasione per onorare tutti coloro che non sono tornati dalle guerre e riaffermare i valori della Pace, come sanno fare sempre gli Alpini; un loro motto, infatti, invita a ricordare i morti aiutando i vivi”.

Secondo Stefani, l’operato degli Alpini moderni è la prova tangibile che la tradizione non è un semplice esercizio di nostalgia, ma una forza attiva nel presente: “Hanno sempre dimostrato che non si tratta solo di uno slogan ma di una vera assunzione di responsabilità, tendendo la mano a chiunque abbia bisogno di soccorso e intervenendo in sostegno delle popolazioni colpite da calamità con lo stesso spirito che li ha visti protagonisti in passato. Il Veneto è orgoglioso degli Alpini”.

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