23.02.2026 – 16.25 – Un nuovo sodalizio istituzionale prende forma sul litorale veneto. Lunedì mattina, presso il Campus ITS Academy Turismo Veneto di Jesolo, la Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto ha ufficializzato il proprio ingresso tra i soci della Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, consolidando il legame tra le amministrazioni locali e il sistema della formazione tecnica post diploma. All’evento erano presenti, tra gli altri, il Presidente della Fondazione ITS Academy Turismo Veneto e Presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, il Vicepresidente della Regione Veneto e Assessore al Turismo, Lucas Pavanetto, e la Sindaca di Cavallino-Treporti nonché Presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto, Roberta Nesto.
Presenti anche rappresentanti delle amministrazioni di Jesolo, Eraclea, Caorle e Bibione, insieme a esponenti delle principali associazioni e realtà imprenditoriali del settore.
L’accordo punta a strutturare una collaborazione in cui il territorio orienta i percorsi formativi sulla base dei propri bisogni, mentre l’ITS fornisce competenze qualificate e strumenti per leggere le trasformazioni del turismo contemporaneo. «Per i sindaci e per la Conferenza è importantissimo entrare nel mondo della formazione – ha dichiarato Roberta Nesto –, soprattutto della formazione che gli istituti tecnici superiori garantiscono. ITS Turismo Veneto di Jesolo è una realtà strategica per l’intero comparto regionale e confidiamo di sviluppare progetti trasversali, non solo legati al turismo ma alla formazione a 360 gradi. La Costa Veneta è un’area ad alta specializzazione e richiede figure in grado di dialogare con settori diversi, dalla tecnologia all’innovazione, con competenze integrate e visione ampia».
Il tema della competitività è rimasto al centro del dibattito. In un mercato in cui la scelta della destinazione turistica è sempre più legata all’esperienza e alla personalizzazione dell’offerta, la collaborazione tra pubblico e privato viene considerata decisiva. «Il successo di un sistema turistico oggi si misura dalla capacità di creare una vera alleanza tra pubblico e privato – ha spiegato Massimiliano Schiavon –. Non dobbiamo attrarre solo clienti, ma anche professionalità qualificate da inserire nelle nostre aziende. La formazione è il denominatore comune. Serve ai ragazzi che intraprendono un percorso di carriera, ma anche alle imprese che devono affrontare digitalizzazione e intelligenza artificiale. Attualmente contiamo quasi 400 corsisti nelle varie sedi in tutto il Veneto, ma il fabbisogno del mercato veneto richiede di raddoppiare questi numeri».
La Regione Veneto ha ribadito il proprio impegno nel sostenere gli ITS come strumento di occupazione qualificata e di radicamento dei giovani sul territorio. «Gli ITS rappresentano un’eccellenza su cui la Regione ha investito e continuerà a investire – ha affermato il Vicepresidente Lucas Pavanetto –. Dobbiamo offrire ai nostri ragazzi opportunità concrete di formazione e lavoro, permettendo loro di restare in Veneto e contribuire alla crescita del territorio. Il Veneto si conferma prima regione turistica d’Italia, con numeri che parlano di 74 milioni di presenze e 22 milioni di arrivi nel 2025. Ma la leadership non si misura solo nei dati, dobbiamo essere un modello anche nella qualità dei servizi e nell’organizzazione».
La mattinata si è chiusa con la presentazione del “Premio Giovani”, iniziativa rivolta alle scuole superiori per avvicinare gli studenti alla formazione post diploma e all’azione amministrativa. «Anche il Premio Giovani nasce con questo spirito – ha concluso Nesto –, coinvolgere le scuole superiori per far conoscere la formazione post diploma e avvicinare i ragazzi all’azione amministrativa, rafforzando consapevolezza e partecipazione».
Con questa adesione, istituzioni, imprese e sistema formativo si riconoscono parte di un unico ecosistema chiamato a guidare l’evoluzione del turismo veneto nei prossimi anni.


