06.03.2026 – 09.14 – Un normale controllo di routine presso lo scalo ferroviario di Venezia Mestre si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria che ha portato al deferimento di un uomo, sospettato di essere il tassello di una rete di raggiri ai danni dei residenti della provincia. L’intervento, scaturito dalla vigilanza costante della Polizia Ferroviaria nell’area della stazione, ha permesso di intercettare il soggetto e di rinvenire beni di dubbia provenienza, collegandolo a un episodio delittuoso avvenuto poco prima nel territorio di San Donà di Piave.
L’uomo è stato fermato dagli agenti della Polizia di Stato durante un servizio di pattugliamento dello scalo mestrino. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di diversi gioielli di cui non è stato in grado di fornire alcuna spiegazione plausibile circa la legittima provenienza. Il ritrovamento dei preziosi ha fatto scattare immediatamente l’accusa di ricettazione, mentre sono tuttora in corso gli accertamenti necessari per risalire ai legittimi proprietari dei beni sequestrati.
Il quadro investigativo si è ulteriormente aggravato a seguito di riscontri incrociati con i Carabinieri di San Donà di Piave. Proprio in quella località, un cittadino aveva precedentemente presentato denuncia per un tentativo di truffa non andato a buon fine. In quell’occasione, la vittima era riuscita a fornire una descrizione dettagliata del sospettato, il quale si era dato alla fuga a bordo di un taxi dopo aver fallito l’intento criminale. La nota di ricerca diramata dai militari dell’Arma ha trovato corrispondenza nell’uomo fermato a Mestre. L’attività d’indagine ha ricevuto un impulso decisivo dall’analisi tecnica delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza. La visione dei filmati ha consentito agli operatori della Polizia Ferroviaria di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del fermato. Alla luce degli elementi emersi, il soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di tentata truffa aggravata e ricettazione.


