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giovedì , 19 Marzo 2026

Immigrazione irregolare, in un mese 24 espulsioni e 29 respingimenti

10.03.2026 – 09.30 – L’attività di prevenzione e contrasto all’immigrazione irregolare nella provincia di Venezia ha registrato un sensibile incremento nell’ultimo mese, in concomitanza con il dispositivo di sicurezza rafforzato per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. La Polizia di Stato ha coordinato una vasta operazione che ha portato al rintraccio di 24 cittadini stranieri e al respingimento di altre 29 persone prive dei requisiti necessari per l’ingresso nel territorio nazionale, confermando l’attenzione delle autorità verso il controllo dei flussi e la gestione delle criticità legate alla pubblica sicurezza.

Nello specifico, le attività condotte dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia hanno permesso di gestire diverse posizioni di irregolarità sul territorio. Tra i provvedimenti eseguiti spicca l’espulsione di un cittadino detenuto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Maggiore per furto e traffico di stupefacenti, allontanato in esecuzione di un provvedimento del Tribunale di Sorveglianza. A Chioggia, invece, il personale della Polizia di Stato ha rintracciato e tratto in arresto un uomo che aveva violato il divieto di reingresso in Italia a seguito di una precedente espulsione. Complessivamente, sei cittadini irregolari sono stati già rimpatriati nei rispettivi Paesi di origine.

Il monitoraggio dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi ha portato a otto provvedimenti di espulsione con conseguente accompagnamento presso diversi Centri di Permanenza per il Rimpatrio dislocati in ambito nazionale. La medesima procedura è stata applicata a due cittadini stranieri scarcerati dopo aver scontato pene per reati quali spaccio di stupefacenti, furti in abitazione e furto semplice. Altri dieci soggetti hanno invece ricevuto l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro il termine di sette giorni, completando così il quadro delle azioni amministrative intraprese dall’Ufficio Immigrazione.

Sul fronte dei controlli di frontiera, gli operatori in servizio presso lo scalo aereo Marco Polo di Tessera hanno effettuato verifiche approfondite sui passeggeri dei voli extra-Schengen. Tali controlli hanno determinato il respingimento e il successivo reimbarco di 18 persone prive delle garanzie previste per il soggiorno. In altri casi, i respingimenti sono stati motivati dal superamento del periodo di permanenza consentito nell’area Schengen o dalla presenza di segnalazioni di inammissibilità derivanti da pregresse violazioni delle norme sull’immigrazione.

Infine, la sorveglianza nelle sale partenze dell’aeroporto, resa più rigorosa dall’attuale scenario di crisi in Medio Oriente, ha visto l’adozione di misure preventive dirette dal Questore di Venezia, Antonio Sbordone. Sono stati disposti quattro provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.Ur.) nei confronti di soggetti che intralciavano la fruibilità degli spazi aeroportuali senza giustificato motivo. A carico di un cittadino straniero con numerosi precedenti per reati predatori è stato inoltre emesso un Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Venezia.

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