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giovedì , 19 Marzo 2026

Il Quartetto di Venezia inaugura la stagione 2026 allo Squero

10.03.2026 – 14.44 – L’isola di San Giorgio Maggiore si conferma cuore pulsante della grande musica da camera con l’inaugurazione della Stagione Concertistica 2026. Sabato 14 marzo, alle ore 16.30, il Quartetto di Venezia darà ufficialmente il via alla rassegna promossa da Asolo Musica Veneto Musica, portando nell’affascinante sala della Fondazione Giorgio Cini un programma che esplora l’evoluzione del quartetto d’archi. L’evento, curato dalla direzione artistica di Federico Pupo, si inserisce nel più ampio palinsesto comunale de “Le Città in Festa”, consolidando il legame tra le istituzioni culturali e il territorio veneziano.

Il ritorno del Quartetto di Venezia, composto dai violinisti Andrea Vio e Alberto Battiston, dal violista Mario Paladin e dal violoncellista Angelo Zanin, propone un concerto dal titolo “Tre modi di dire quartetto”. La scaletta intende mettere a confronto tre capolavori che hanno segnato la storia di questa forma compositiva, partendo dal Quartetto per archi n. 20 in re maggiore K. 499 di Wolfgang Amadeus Mozart. Scritta nel 1786, l’opera è nota per una “serena levità” che nasconde soluzioni armoniche audaci e una gestione dei temi capace di anticipare la sensibilità schubertiana attraverso sonorità ampie e gioiose.

Il percorso prosegue con il Quartetto n. 2 op. 10 di Zoltán Kodály, un lavoro pionieristico che innesta la melodia popolare magiara sulle strutture classiche. Ne scaturisce una musica “sanguigna” e viscerale, caratterizzata da ritmi dispari e scale pentatoniche che creano un tessuto armonico denso di tensione. Questa composizione apre nuove prospettive al linguaggio cameristico del Novecento, alternando momenti aspri e selvaggi a passaggi più dolci e suadenti, in un intreccio di melodie indipendenti che sfidano la notazione tradizionale.

Il concerto si concluderà con il Quartetto op. 59 n. 2 “Razumowsky” di Ludwig van Beethoven, pilastro della maturità del compositore. Scritto nel 1806, il brano rappresenta l’espressione del Beethoven eroico applicato agli archi, con accordi iniziali che richiamano l’imponenza della Sinfonia Eroica e un secondo movimento caratterizzato da un lirismo intenso. L’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cini e con il sostegno di Regione Veneto e MIC, segna l’inizio di un ciclo di concerti che avranno tutti inizio alle ore 16.30. Per i biglietti visitare questo sito. Prezzi: €30,00 interi, €25,00 ridotto gruppi (minimo 10 persone), €20,00 Ridotti soci Asolo, €10,00 Giovani under 26 e studenti di Conservatorio.

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