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mercoledì , 18 Marzo 2026

Ciclovia Venezia-Trieste, completamento entro maggio 2026

18.03.2026 – 09.03 – La Ciclovia Venezia-Trieste avanza verso il completamento. Entro maggio 2026 sarà percorribile, in continuità con la Treviso-Ostiglia, un itinerario ciclabile che collegherà Trieste al Mantovano, attraversando centinaia di chilometri di territorio veneto e connettendo il litorale adriatico all’entroterra padano. È quanto emerso dalla Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, riunita a Musile di Piave, dove l’assessore regionale ai Trasporti e Lavori Pubblici, Diego Ruzza, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento di un’opera infrastrutturale che il Governo nazionale ha inserito tra i dieci percorsi ciclabili strategici del Paese.

“L’incontro di oggi ha rappresentato un importante momento di confronto sullo sviluppo della mobilità ciclistica e l’occasione per fare il punto sull’avanzamento della Ciclovia Venezia-Trieste, una dorsale di rilevanza nazionale in corso di realizzazione da parte della Regione con il supporto di Veneto Strade”, ha dichiarato Ruzza. Il progetto si estende per circa 278 chilometri complessivi, di cui oltre 116 ricadono nel territorio veneto, con un investimento complessivo superiore a 20,9 milioni di euro. L’infrastruttura non si esaurisce nella dimensione regionale: l’opera è inserita nell’itinerario europeo EuroVelo 8, il percorso che collega Cadice a Cipro, e si integra con tracciati già esistenti come il GiraPiave e la Greenway del Sile. Una rete che, nelle intenzioni della Regione, dovrà rafforzare la connessione tra la fascia costiera e l’entroterra, sostenendo al tempo stesso lo sviluppo del cicloturismo.

All’incontro di Musile di Piave hanno partecipato i rappresentanti di 22 Comuni del Veneto Orientale: Annone Veneto, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto e Torre di Mosto. La conferenza è stata coordinata dal Vegal, l’Agenzia di Sviluppo del Veneto Orientale, che l’assessore ha voluto ringraziare esplicitamente: “Un particolare ringraziamento va al Vegal, Agenzia di Sviluppo del Veneto Orientale, che ha coordinato l’iniziativa assieme alla Conferenza dei sindaci.”

Sul fronte cantieristico, Ruzza ha confermato che “i lavori relativi ai lotti veneti procedono a pieno ritmo“, mentre sul piano gestionale è in corso la definizione di un modello condiviso con gli enti locali per garantire, una volta ultimata l’opera, non solo la manutenzione dell’infrastruttura ma anche la sua promozione sul piano nazionale e internazionale. Il quadro complessivo della mobilità dolce in Veneto restituisce dimensioni significative: la Regione può contare su una rete di circa 550 chilometri di ciclovie nazionali e regionali, sostenuta da investimenti superiori a 177,7 milioni di euro.

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