Vacanze in Salute, ventidue interpreti per dare supporto linguistico nei Pronto soccorso

29.04.2026 – 09:11 – Con l’avvicinarsi della stagione estiva, il litorale veneziano si prepara ad accogliere milioni di visitatori internazionali potenziando uno dei pilastri dell’accoglienza: l’assistenza sanitaria multilingue. Il progetto Vacanze in Salute 2026 entra nel vivo con l’inserimento di ventidue nuovi interpreti, pronti a operare strategicamente tra i punti di primo intervento e i pronto soccorso del Veneto Orientale. Questa iniziativa non solo mira a garantire una comunicazione fluida tra medici e pazienti stranieri, ma consolida l’immagine del territorio come destinazione sicura e all’avanguardia, dove la cura della persona supera le barriere linguistiche per offrire un servizio d’eccellenza ai turisti di tutto il mondo.

Nella giornata di ieri, la sede centrale dell’ULSS4 a San Donà di Piave ha ospitato il momento ufficiale di accoglienza e formazione per il personale selezionato. Il gruppo è composto in larga parte da giovanissimi professionisti provenienti da diverse aree d’Italia, tra cui Padova, Forlì, Brescia, Caserta, Monza, Napoli e Parma, oltre ai residenti nel comprensorio locale. Molti dei selezionati vantano una formazione specifica acquisita presso la Scuola superiore di Lingue moderne per Interpreti e Traduttori dell’Università degli Studi di Trieste, ente con cui l’Azienda sanitaria ha siglato una convenzione triennale per l’insegnamento della terminologia medica. Il personale sarà operativo nei Punti di primo intervento di Bibione, Caorle, Jesolo e Cavallino-Treporti, nella postazione ambulanza di Eraclea e nei Pronto soccorso di San Donà e Portogruaro, garantendo il supporto costante in lingua tedesca e inglese.

Il percorso formativo avviato oggi ha permesso ai collaboratori di approfondire i dettagli operativi necessari per gestire correttamente l’accoglienza sanitaria. Gli argomenti trattati hanno riguardato l’organizzazione dei servizi turistici, le procedure di identificazione anagrafica dei pazienti stranieri e i compiti amministrativi legati alla corretta imputazione dei costi e alla gestione del servizio cassa. La presenza di figure dedicate permette di snellire le pratiche di accettazione e di facilitare il compito dei clinici nel comprendere la sintomatologia e l’anamnesi di chi non parla l’italiano, migliorando sensibilmente l’efficacia dell’intervento medico.

Il Direttore generale dell’ULSS4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, ha sottolineato l’importanza del progetto per il sistema economico e sociale del territorio: “La stagione turistica per i comuni della nostra ULSS che si trovano sul litorale è una ricchezza enorme per tutto il Veneto e per tutta Italia e garantire un’assistenza adeguata dal punto di vista sanitario è fondamentale per il buon andamento di tutta la stagione”. Il dirigente ha inoltre espresso soddisfazione per il profilo dei nuovi collaboratori: “Siamo felici di vedere questi giovani così motivati, preparati e pronti a offrire un servizio prezioso alla nostra Azienda e a tutti i turisti che accoglieremo sulle nostre spiagge in estate. I ragazzi supporteranno il personale sanitario per la corretta presa in carico dei pazienti che hanno una barriera linguistica a conferma dell’attenzione riposta sulla qualità dell’assistenza ai turisti stranieri da parte della nostra Azienda.”

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