Dal cimitero ebraico del Lido alla Resistenza: maggio di visite al Ghetto di Venezia

22.05.2026 – 09:50 – Il Ghetto di Venezia torna al centro di un percorso di valorizzazione culturale che intreccia memoria storica, spiritualità e tradizioni ebraiche. Per tutto il mese di maggio, il Museo Ebraico di Venezia, in collaborazione con Opera Laboratori, propone cinque appuntamenti domenicali dedicati alla scoperta di alcuni dei luoghi e dei temi più significativi della presenza ebraica in città, con visite guidate pensate per approfondire aspetti storici, religiosi e sociali attraverso itinerari tematici aperti al pubblico.

Il ciclo di incontri si svolgerà al Ghetto di Venezia, considerato il più antico d’Europa, con visite programmate alle ore 11 e alle ore 15, salvo alcune variazioni di orario. Il calendario si apre domenica 3 maggio con “Un partigiano in calzoncini corti. Marco Sive Salvadori e la Liberazione”, un percorso dedicato al tema della Resistenza nel periodo delle celebrazioni della Festa della Liberazione. Attraverso testimonianze e interviste di Marco Sive Salvadori, definito il “partigiano in calzoncini corti”, la visita approfondisce il tema della cosiddetta “piccola resistenza”, raccontata attraverso gesti quotidiani e scelte compiute anche dai più giovani durante gli anni del conflitto.

Domenica 10 maggio sarà invece proposto “Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo”, itinerario dedicato al ruolo della donna nella tradizione ebraica. Il percorso affronta figure bibliche, precetti religiosi e oggetti rituali, includendo l’accesso al matroneo della sinagoga, spazio normalmente non visitabile dal pubblico.

Il 17 maggio, con partenze alle ore 11 e alle 15.30, è in programma “L’antico cimitero ebraico del Lido di Venezia e tour del Ghetto ebraico”. La visita accompagnerà i partecipanti all’Antico Cimitero ebraico del Lido di Venezia, fondato nel 1386 sulla riviera di San Nicolò e generalmente chiuso al pubblico. Il sito conserva circa 1200 lapidi che documentano secoli di storia della comunità ebraica veneziana attraverso simboli, epitaffi e differenti stili funerari.

Domenica 24 maggio spazio invece alla cultura alimentare con “A tavola con la tradizione”, visita dedicata alle regole della kasherut e alle norme della halachà. Il percorso approfondirà il valore religioso e identitario del cibo nella tradizione ebraica e il ruolo del Ghetto come luogo di incontro tra diverse culture gastronomiche che hanno influenzato nel tempo anche la cucina veneziana. Il programma si concluderà domenica 31 maggio, ancora alle ore 11 e alle 15.30, con un secondo appuntamento dedicato all’Antico Cimitero ebraico del Lido e al tour del Ghetto, offrendo una nuova apertura straordinaria di uno dei luoghi meno accessibili della città.

Le visite guidate hanno un costo di 15 euro, esclusa la prenotazione, e comprendono l’ingresso a una sinagoga storica con guida specializzata e l’accesso autonomo a una seconda sinagoga. Per le visite al Cimitero ebraico del Lido il ritrovo è fissato davanti all’ingresso di via Cipro 57. Il Ghetto di Venezia resta inoltre visitabile durante gli altri giorni della settimana, escluso il sabato, attraverso tour quotidiani, visite private e un’app multilingue dedicata.

 

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