06.10.2026 – 10:00 – A dieci anni dalla prima rappresentazione, “Aquagranda” torna al Teatro La Fenice per ricordare l’alluvione che il 4 novembre 1966 colpì Venezia. L’opera lirica dedicata a quella giornata sarà proiettata mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 17, nelle Sale Apollinee del teatro veneziano, nell’ambito delle iniziative cittadine per il sessantesimo anniversario dell’alluvione. Un’occasione per riportare sul palcoscenico, seppure attraverso il video, un’opera che nel 2016 inaugurò la stagione lirica della Fenice, registrò nove repliche tutte esaurite, oltre a due rappresentazioni speciali per le scuole, e nel 2017 ottenne il Premio Franco Abbiati come miglior opera contemporanea.
“Aquagranda” è un “dramma per musica in un atto” tratto dal libro omonimo del giornalista e scrittore veneziano Roberto Bianchin, che racconta l’alluvione del 1966. Il volume, pubblicato in quattro edizioni nell’arco di trent’anni, è tornato in libreria nel 2026 per Betti Editrice. Bianchin ha firmato anche il libretto dell’opera, affiancato dal poeta Luigi Cerantola per la stesura in versi.
La musica è di Filippo Perocco, la regia di Damiano Michieletto e la direzione dell’orchestra di Marco Angius. Alla realizzazione dello spettacolo hanno inoltre contribuito Paolo Fantin per le scene, Carla Teti per i costumi, Alessandro Carletti per le luci, Davide Tiso per i suoni, Carmen Zirmermann e Roland Horvath per i video e Chiara Vecchi per i movimenti coreografici. Tra gli elementi più complessi della messinscena c’era anche l’inondazione del palcoscenico, realizzata con tremila e cinquecento litri d’acqua.
La vicenda è ambientata sull’isola di Pellestrina, dove ebbe inizio l’alluvione, e vede tra i suoi personaggi alcuni pescatori dell’isola. Nel cast si alternavano Andrea Mastroni, Francesco Milanese, Mirko Guadagnini, Paolo Antognetti, Giulia Bolcato, Livia Rado, Silvia Regazzo, Valeria Girardello, Armando Gabba, Vincenzo Nizzardo, William Corrò, Tommaso Barea, Marcello Nardis e Christian Collia.
La proiezione nelle Sale Apollinee rappresenta anche l’occasione per rivedere uno spettacolo che, dopo le rappresentazioni del 2016, non è più stato riproposto nella sua forma originale a causa della complessità tecnica della produzione. La collaborazione con Jean-Romain Sales di Oxymore Productions, società francese detentrice dei diritti video, ha reso possibile il ritorno di “Aquagranda” alla Fenice, permettendo così di riproporre attraverso le immagini un’opera legata alla memoria dell’alluvione e alla città di Venezia.
I biglietti per la proiezione sono gratuiti e saranno prenotabili dal 6 ottobre 2026 sul sito del Teatro La Fenice, fino a esaurimento delle disponibilità. È previsto un massimo di due inviti per persona.


