La traviata inaugura la stagione lirica del Teatro Del Monaco

20.10.2026 – 09:10 – Treviso si prepara ad accogliere uno dei capolavori più amati del repertorio operistico: La traviata di Giuseppe Verdi inaugura la stagione lirica 2026/2027 del Teatro Comunale Mario Del Monaco con due appuntamenti, venerdì 23 e domenica 25 ottobre. La nuova produzione riunisce interpreti affermati della scena internazionale e giovani cantanti vincitori del 52° Concorso internazionale per cantanti lirici Toti Dal Monte, confermando il legame tra il teatro trevigiano e la valorizzazione delle nuove generazioni della lirica. La regia, le scene e i costumi sono firmati da Paolo Giani Cei, che propone una lettura costruita sulla trasformazione progressiva della scenografia e sulla fragilità che si cela dietro le apparenze.

Dopo l’apertura della stagione concertistica, a inizio settembre, con l’Orchestra del Teatro La Fenice, il Teatro Mario Del Monaco, sotto la direzione artistica del maestro Stefano Canazza, inaugura così il cartellone lirico. L’opera sarà presentata anche in anteprima per le scuole mercoledì 21 ottobre alle 18, offrendo agli studenti l’occasione di avvicinarsi a uno dei titoli più rappresentativi della produzione verdiana.

Il ritorno di “La traviata” a Treviso assume un significato particolare per i giovani interpreti provenienti dal Concorso Toti Dal Monte. Lo scorso maggio, infatti, il teatro aveva ospitato i partecipanti alla competizione dedicata al soprano trevigiano, che si erano confrontati proprio con le parti dell’opera. Ora alcuni dei vincitori e dei finalisti tornano sul palcoscenico per misurarsi con una produzione professionale, affiancati da artisti con esperienze nei principali teatri italiani e internazionali.

L’allestimento nasce dalla collaborazione tra il Comune di Treviso e il Teatro Mario Del Monaco, il Comune di Padova e il Teatro Verdi, e il Comune di Rovigo e il Teatro Sociale. Alla regia, alle scene e ai costumi c’è Paolo Giani Cei, che vanta collaborazioni con istituzioni musicali italiane e internazionali e ha già firmato diverse produzioni liriche a Treviso. Sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto salirà Giancarlo Andretta, direttore trevigiano d’adozione formatosi all’Accademia di Musica di Vienna e protagonista di una carriera internazionale. Membro della Reale Accademia Svedese di Musica, Andretta torna al Del Monaco dopo aver diretto “Don Pasquale” nel 2021. Completano la compagine artistica il Coro Lirico Veneto, diretto da Alberto Pelosin, e il Padova Danza Project.

Il ruolo di Violetta Valéry sarà affidato al soprano Federica Guida, interprete emergente della scena lirica internazionale, già presente in istituzioni come il Teatro alla Scala di Milano, la Wiener Staatsoper e il Teatro Colón di Buenos Aires. Alfredo Germont sarà interpretato da Davide Tuscano nella recita del 23 ottobre e da Marco Ciaponi in quella del 25. Tuscano è vincitore del 50° Concorso Toti Dal Monte, mentre Ciaponi ha sviluppato una carriera internazionale nei principali teatri europei.

Nel ruolo di Giorgio Germont ci sarà il baritono bulgaro Svilen Denchev, tra i protagonisti dell’ultima edizione del Concorso Toti Dal Monte. Dalla stessa selezione arrivano Anna Cimmarrusti, che interpreterà Annina, Matteo Urbani nel ruolo di Gastone, Alejo Guiomar Alvarez in quello del Marchese d’Obigny e Gianmarco Durante, finalista per il ruolo di Germont, nei panni del Barone Douphol. Completano il cast Marta Pluda, nel ruolo di Flora Bervoix, e Andrea Pellegrini, in quello del Dottor Grenvil.

Composta da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, ispirato al dramma “La signora delle camelie” di Alexandre Dumas figlio, “La traviata” debuttò al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853. Dopo un’accoglienza inizialmente difficile, l’opera conquistò il pubblico con la ripresa veneziana dell’anno successivo, affermandosi progressivamente nel repertorio internazionale. Al centro della vicenda c’è Violetta, giovane cortigiana parigina che, attraverso l’amore per Alfredo, immagina una vita diversa da quella mondana a cui è abituata. La relazione si scontra però con le convenzioni sociali e con l’intervento di Giorgio Germont, padre di Alfredo, che chiede alla donna di rinunciare al rapporto per tutelare il futuro della famiglia. Il sacrificio di Violetta, tra incomprensioni e rimpianti, conduce a un epilogo tragico e affronta temi come l’amore, il pregiudizio, la libertà personale e la dignità.

La nuova produzione punta a mantenere un dialogo tra la tradizione operistica e una sensibilità contemporanea, senza alterare l’identità del capolavoro. Nelle note di regia, Paolo Giani Cei spiega: “Questa Traviata nasce dalla forza del grande teatro di tradizione, capace di rinascere nella contemporaneità: la domanda non è quanto Traviata sia attuale, ma quanto possiamo noi essere vicini a lei. Traviata non guadagna nulla dall’essere resa più simile alle desolanti vicende dei nostri giorni, mentre noi possiamo elevarci notevolmente avvicinandoci al suo grande mito. Per realizzare ciò serve uno sguardo mobile, vivo, dinamico. La regia sarà costruita attorno a una scenografia che cambia a vista del pubblico: ciò che all’inizio appare saldo, ricco e luminoso rivela progressivamente la propria fragilità”.

Il regista sottolinea anche il valore dell’incontro tra le nuove voci e gli interpreti già affermati: “Il giovane cast vincitore del Concorso Toti Dal Monte, affiancato da artisti affermati della scena internazionale, offrirà l’occasione di mettere in dialogo freschezza, energia e maturità teatrale. Da questo incontro dovrà nascere una Traviata elegante ma non cristallizzata, rispettosa della sua memoria e, allo stesso tempo, capace di sorprendere. È davvero importante, dopo quasi duecento anni, continuare in questo modo a coltivare il nostro patrimonio collettivo, il mito culturale che ha creato l’Europa moderna”.

Gli spettacoli sono in programma venerdì 23 ottobre alle 20 e domenica 25 ottobre alle 16. In entrambe le giornate, un’ora prima dell’inizio, il Ridotto del teatro ospiterà un incontro di introduzione all’opera nell’ambito della rassegna “Oltre la scena”, a cura di Elena Filini e promossa dal Comune di Treviso all’interno della stagione lirica e concertistica del Teatro Mario Del Monaco. Gli appuntamenti, previsti alle 19 di venerdì e alle 15 di domenica, offriranno al pubblico un approfondimento storico e artistico sul titolo in cartellone. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Mario Del Monaco e online sul sito www.teatrostabileveneto.it.

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