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sabato , 26 Novembre 2022

Violenza di genere: Despar raccoglie 83.552,96 euro a sostegno di “Voce Donna Onlus”

Consegnato oggi l’assegno frutto delle oltre 221.665 donazioni effettuate dai clienti nei punti vendita della regione. I fondi andranno a supportare i progetti dell’associazione con sede a Pordenone impegnata nel contrasto alla violenza di genere

22.03.2022 – 19.14  E’ stato consegnato oggi all’associazione “Voce Donna Onlus” l’assegno da 83.552, 96 euro, raccolti attraverso l’iniziativa “Il mondo ha bisogno delle donne”, la raccolta fondi promossa da Aspiag Service, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar, Interspar per il Triveneto, l’Emilia Romagna e la Lombardia, che da ormai otto anni rappresenta un’occasione per lanciare un forte messaggio di solidarietà e che permette di sostenere progetti e associazioni che si occupano di diritti e benessere delle donne, oltre che di lotta alla violenza di genere. Nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar del Friuli Venezia Giulia la raccolta fondi, che si è svolta dal 21 febbraio all’8 marzo, ha visto una grande partecipazione da parte dei clienti dell’insegna dell’abete che, al momento del pagamento della spesa, hanno scelto di arrotondare lo scontrino per 221.665  volte, donando così direttamente in cassa una cifra complessiva di 83.552,96  euro.

I fondi raccolti nei negozi del Friuli Venezia Giulia sono stati destinati a “Voce Donna Onlus”, associazione di Pordenone nata nel 1997 con lo scopo di fornire aiuto e assistenza gratuita a tutte le donne che si trovano nella necessità di dover fuggire da abusi o violenze di qualsiasi natura, garantendo un posto sicuro per sé e i propri figli. “Voce Donna Onlus” è membro fondatore di D.I.Re. (Donne in Rete Contro la Violenza) l’associazione nazionale dei Centri Antiviolenza e la sua attività è rivolta a donne, con o senza figli, che subiscono o hanno subito violenza e a cui viene offerto un sostegno per uscire dalla sofferenza, dalla paura, dalla solitudine, dando loro modo di recuperare consapevolezza, autonomia e stima di sé. Alla consegna dell’assegno che si è svolta martedì 22 marzo presso la Sala Consiliare del Comune di Pordenone hanno partecipato Tiziana Gibelli, Assessore alla cultura e allo sport della Regione Friuli Venezia Giulia, Luca Carocci, Questore di Pordenone, Emanuele Loperfido , Vice- Sindaco del Comune di Pordenone, Fabrizio Cicero, Direttore Regionale Despar (Aspiag Service) per il Friuli Venezia Giulia, Silvia Brunetta, Presidente dell’Associazione “Voce Donna Onlus”, e Tiziana Pituelli, Responsabile Marketing e Ufficio Stampa Despar per il Friuli Venezia Giulia.

Da anni l’Amministrazione Regionale è impegnata nel sostenere percorsi che supportano le donne vittime di violenza attraverso l’approvazione di norme e regolamenti che hanno definito una serie di priorità e garanzie in grado di dare maggiore sicurezza alle vittime e alle loro famiglie – ha commentato l’Assessore Regionale Tiziana Gibelli – Nell’affrontare questioni come la violenza di genere è fondamentale l’unione delle forze tra tutti gli attori della società. Grazie quindi a Despar che ha pensato a questa iniziativa e grazie a tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia che hanno risposto con grande partecipazione a questa raccolta fondi, confermando lo spirito di solidarietà e il senso di appartenenza che da sempre contraddistingue i nostri concittadini”.

La violenza di genere è un fenomeno che si contrasta facendo rete e sinergie – ha aggiunto il ViceSindaco di Pordenone Emanuele Loperfido – Il nostro Comune ha destinato alcuni alloggi per accogliere donne vittime di abusi costrette ad allontanarsi dalla loro casa ed è impegnato in prima linea nelle attività di sensibilizzazione al problema della violenza contro le donne, anche in collaborazione con altri Comuni e associazioni. La capacità di networking è uno degli strumenti per contrastare i fenomeni di violenza e questa iniziativa del marchio Despar è un esempio concreto di come la cooperazione tra imprenditoria privata, istituzioni e associazioni no profit rappresenti un modello di collaborazione virtuoso e imprescindibile per creare reti sociali, promuovere la cultura della prevenzione e fornire un sostegno concreto alle persone più fragili”.

La violenza contro le donne – è il commento di Luca Carocci, Questore di Pordenone– è un tema a cui la Polizia di Stato dedica da sempre strumenti, risorse e professionalità, consapevole che questo è un fenomeno che si può e si deve contrastare combattendo le radici culturali che lo generano e fornendo contemporaneamente un sostegno concreto alle donne che ne sono vittime. Accogliamo quindi con favore iniziative come quella di Despar che, oltre a dare un aiuto ad associazioni impegnate in prima linea su questo fronte, contribuiscono a sensibilizzare la popolazione, ponendosi l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e fornire un importante ed efficace strumento di supporto e tutela delle donne e di tutte le vittime vulnerabili”. 

“Grazie a Despar che con questa iniziativa ha scelto di sostenere il nostro progetto e grazie a tutti coloro che hanno donato– ha commentato Silvia Brunetta, Presidente dell’Associazione “Voce Donna Onlus”Il nostro è un impegno quotidiano a sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli: nel 2021 abbiamo accolto presso le nostre cinque case-rifugio un totale di 20 donne sia italiane che straniere, oltre a 26 minori. La nostra associazione opera attraverso una rete sul territorio composta dai Centri Anti Violenza di Pordenone e Tolmezzo che lo scorso anno hanno ascoltato oltre 300 donne, e da altri sei sportelli operativi in altrettante località della regione gestiti in collaborazione con Ambiti Territoriali e Comuni. I fondi donati da Despar saranno un ulteriore e fondamentale aiuto per continuare nella nostra missione per fornire un punto d’ascolto, ospitalità e aiuti concreti alle donne vittime di violenza”.

“L’iniziativa “Il mondo ha bisogno delle donne”, insieme agli altri progetti sociali che nel corso di tutto l’anno andiamo a sostenere in regione, confermano la nostra vocazione di essere azienda vicina ai territori in cui ci inseriamo e vicina alle persone più vulnerabiliha detto Fabrizio Cicero, Direttore Regionale Aspiag Service per il Friuli Venezia Giulia – Questa raccolta fondi ci ha permesso di raccogliere una somma importante che oggi consegniamo ad una realtà radicata in regione e profondamente impegnata nel contrasto alla violenza di genere. La nostra azienda è una grande famiglia in rosa dove circa il 65% dei collaboratori è donna e questa iniziativa di charity è un’ulteriore prova dell’impegno del marchio dell’abete nell’essere ogni giorno in prima linea sui temi che interessano a 360° l’universo femminile”. 

Anche quest’anno- ha concluso Tiziana Pituelli, Responsabile Marketing Despar per il Friuli Venezia Giulia – il mondo Despar ha risposto a questa raccolta fondi con grande entusiasmo e partecipazione dimostrati sia dai clienti che da tutti i colleghi dei punti vendita. Questa iniziativa che andrà a supportare un’associazione del nostro territorio impegnata quotidianamente a fornire un aiuto concreto alle donne vittime di abusi si pone in continuità con altri progetti dedicati al contrasto alla violenza di genere, come quello con le questure del Friuli Venezia Giulia, che la nostra azienda ha scelto di portare avanti nell’ambito delle iniziative di marketing sociale che rappresentano il segno distintivo del nostro legame con il territorio e con le persone”.  

La raccolta fondi “Il Mondo ha Bisogno delle Donne” è destinata a quattro associazioni di altrettante regioni in cui Despar (Aspiag Service) è presente e impegnate nella realizzazione di progetti per proteggere la salute femminile e per difendere e sostenere le donne più fragili e vittime di violenza. Oltre a “Voce Donna Onlus”, sono stati scelti come destinatari dei fondi raccolti: in Veneto la ISSA School (International School of Surgical Anatomy), associazione no profit creata dai medici del Reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’IRCSS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar di Valpolicella (VR) per progetti di ricerca per la cura dell’endometriosi, in Trentino “Centro di aiuto alla vita”, associazione impegnata nel sostegno a donne e coppie che si trovano ad affrontare una gravidanza in una situazione di difficoltà psicologica o economica,  in Alto Adige, l’associazione “Frauen helfen Frauen” che riunisce volontarie che dedicano il loro tempo ad accompagnare donne che si trovano in situazioni di vita difficili, e in Emilia Romagna l’associazione “Casa delle Donne per non subire violenza Onlus” impegnata nel contrasto alla violenza di genere.

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