31.3 C
Portogruaro
lunedì , 15 Luglio 2024

31 maggio, giornata mondiale senza tabacco. Veneto la regione italiana con meno fumatori

03.06.2024 – 12.20 I nostri ragazzi fumano meno che in passato, il 3% dei ragazzi fuma solo sigarette di tabacco, il 6% solo la sigaretta elettronica, mentre la maggioranza fuma prodotti di vario tipo. Complessivamente in Veneto si accendono la sigaretta circa 2 persone su 10 di età compresa tra 18 e 69 anni, percentuale da anni tra le più basse in Italia. Sono questi alcuni dei numeri dell’abitudine al fumo in Veneto. “Proteggere i bambini dalle interferenze dell’industria del tabacco. Questo lo slogan lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per celebrare la giornata mondiale senza tabacco 2024, per far riflettere su quanto sia pesante la manipolazione da parte delle multinazionali del tabacco nella vita dei nostri ragazzi. “La Regione del Veneto da molti anni è impegnata nella promozione di persone e ambienti liberi dal fumo, contrastando il fenomeno del tabagismo a più livelli: dalla prevenzione dell’iniziazione al fumo nelle nuove generazioni alla protezione dal fumo passivo, fino al sostegno ai fumatori per raggiungere una vita libera dal fumo. Ne è prova il fatto che il Veneto è una delle Regioni italiane con il numero minore di fumatori”, sottolinea l’assessore alla Sanità e Politiche Sociali della Regione Veneto.

Nello specifico la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, attraverso i Piani Regionali della Prevenzione, negli ultimi vent’anni ha sviluppato diversi interventi di prevenzione e promozione della salute al fine di raggiungere, in collaborazione con le Aziende ULSS, l’obiettivo previsto: seguire l’individuo dall’epoca del concepimento, accompagnandolo verso un invecchiamento attivo. “La strategia seguita a livello regionale, infatti, è quella di cercare di accompagnare la persona in tutte le fasi e nei diversi ambiti di vita (comunità, scuola, lavoro, sanità, ecc.), rendendo disponibili e facili le scelte salutari”, aggiunge l’assessore.

La Scuola, quindi, intesa come ambito di vita, sia di apprendimento sia di lavoro, diventa un contesto elettivo per favorire scelte salutari in tutti coloro che si trovano quotidianamente a viverla.

Una scuola che, grazie al supporto dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende ULSS, inserisce nel suo Piano di Offerta Formativa (PTOF), una pianificazione specifica per la promozione della salute rivolta al benessere di studenti, docenti, non docenti e famiglie. Una pianificazione che prevede sia interventi didattici, che vengono inseriti direttamente nelle ore di attività curricolare, sia altre iniziative che vertono sull’organizzazione e la gestione della scuola stessa, oppure iniziative a premi ed uscite didattiche, che si integrano con i percorsi avviati in classe a supporto degli stili di vita sani.

[c.s] [s.r]

Ultime notizie

Dello stesso autore