18.11.2025 – 13:00 – È uno dei riti più sentiti della tradizione veneziana: una lenta processione a piedi, fianco a fianco con la famiglia o con gli amici di sempre, lungo il ponte votivo galleggiante che ogni anno unisce la riva di Santa Maria del Giglio a quella di San Gregorio. Un cammino di devozione che migliaia di veneziani compiono portando un cero alla Madonna della Salute, mantenendo fede al voto pronunciato nel 1630, quando la città fu travolta dalla terribile pestilenza. Quest’anno il ponte sarà inaugurato mercoledì 19 novembre alle 12, con il taglio del nastro affidato al sindaco di Venezia, affiancato dal vicario episcopale Fabrizio Favaro e dalle principali autorità civili e militari. La passerella resterà aperta ai fedeli fino a domenica 23 novembre.
Lungo 80,51 metri, sostenuto da due unità galleggianti e composto da tre moduli e due elementi di raccordo, il ponte è illuminato da 26 lampade posizionate sotto il corrimano e segnalato da luci in corrispondenza dei punti di carico. Le passerelle basculanti garantiscono l’accesso in qualsiasi condizione di marea, mentre un varco centrale di 10 metri, alto 4,2, consente il passaggio dei mezzi Actv e dei veicoli di emergenza.
La struttura utilizza la sezione centrale del ponte allestito dal Comune per la Festa del Redentore e per il ponte dei Defunti, sorretta da otto robuste barche inaffondabili.
Le celebrazioni religiose entreranno nel vivo da giovedì 20 novembre. In serata, alle 18.45, il Patriarca guiderà il pellegrinaggio dei giovani da Campo San Maurizio fino alla Basilica della Salute. Tema della processione: la preghiera per la pace. Durante il cammino verranno proposte due video-testimonianze: quella del cardinale Pierbattista Pizzaballa e quella dell’arcivescovo cattolico latino di Leopoli, mons. Mieczyslaw Mokrzycki. Entrambi offriranno una riflessione sul dramma vissuto dalle popolazioni di Palestina e Ucraina, invitando i giovani alla speranza e alla preghiera. Il momento più atteso sarà la Messa solenne di venerdì 21 novembre alle 10, presieduta dal Patriarca Francesco alla presenza delle autorità civili e militari. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Antenna3 (canale 10) e sulla pagina Facebook del settimanale Gente Veneta.


