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sabato , 10 Gennaio 2026

Al Museo M9 un nuovo appuntamento di “Un capolavoro alla volta”: protagonista Scilla di Renato Guttuso

09.01.2026 -09:00 Mercoledì 14 gennaio, alle ore 17.00, il M9 – Museo del ’900 ospita un nuovo incontro del ciclo “Un capolavoro alla volta”, dedicato all’approfondimento delle opere presenti nella mostra Pertini. L’arte della democrazia. Al centro dell’appuntamento, l’opera Scilla (1949) di Renato Guttuso, uno dei massimi protagonisti del neorealismo pittorico italiano. Il neorealismo pittorico italiano nasce nel secondo dopoguerra come risposta artistica a un Paese segnato dalla guerra e dalla ricostruzione. Attraverso una pittura figurativa e intensa, gli artisti raccontano la realtà quotidiana, il lavoro e la vita delle classi popolari, mettendo al centro i temi dell’impegno civile e della solidarietà. In questo contesto si colloca l’opera di Renato Guttuso, capace di trasformare scene reali in immagini simboliche, in cui arte e coscienza sociale si intrecciano profondamente.

L’incontro, che si svolgerà al terzo piano del museo, sarà condotto dalla direttrice di M9, Serena Bertolucci, e prevede circa 20 minuti di osservazione guidata e racconto in sala, concentrati su un’unica opera. Un formato pensato per invitare il pubblico a uno sguardo lento e consapevole, capace di mettere a fuoco non solo gli aspetti artistici del dipinto, ma anche il contesto storico e umano in cui nasce.

Scilla, olio su cartoncino di 50 x 67 cm, firmato, datato e intitolato dall’artista in basso a sinistra, proviene dai Musei Civici di Savona. Nell’opera il mare del Canale di Sicilia domina la scena: un’imbarcazione affronta le onde mentre i marinai, dai corpi scuriti dal sole, governano la barca con attenzione e abilità. La figura della vedetta, intenta a scrutare l’acqua alla ricerca degli scogli nascosti, introduce una tensione che richiama il mito antico di Scilla, qui riletto come metafora di un pericolo reale e quotidiano, legato al lavoro in mare. Un racconto di fatica, rischio e sopravvivenza, sorretto da valori come solidarietà e cooperazione.

Nel mito antico, Scilla è una creatura mostruosa che vive su uno scoglio dello stretto di Messina, di fronte a Cariddi. Un tempo ninfa, viene trasformata in mostro e diventa simbolo di pericolo inevitabile per i naviganti: chi attraversa il mare deve scegliere come affrontare il rischio, confidando in abilità, attenzione e collaborazione.
Per questo Scilla incarna la minaccia nascosta del mare, ma anche la lotta dell’uomo contro forze più grandi di lui, tema che attraversa da secoli il mito e l’arte.

L’opera fa parte della sezione “Il politico”, dedicata agli anni dell’impegno istituzionale di Sandro Pertini. Guttuso guarda al mondo popolare e ai temi collettivi, profondamente affini alla sensibilità del Presidente. Tra i due nasce un rapporto di amicizia e stima, testimoniato anche dalle lettere, nelle quali l’artista descrive il dipinto destinato a Pertini come un dono scelto “con amore”, pensato per portare nella sua casa qualcosa che potesse davvero rallegrarlo.

La partecipazione è gratuita per i possessori di M9 card, su prenotazione. I posti sono limitati.

Un’occasione preziosa per avvicinarsi all’arte attraverso il racconto, riscoprendo il legame profondo tra pittura, storia e democrazia nel cuore del Novecento italiano.

[s.b.]

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