4.6 C
Portogruaro
giovedì , 22 Gennaio 2026

Questa sera al Rossini ‘Il Doge, un ritratto della redenzione’

22.01.2026 – 09:20 – Questa sera alle ore 20.30 il cinema Rossini propone Il Doge: Un ritratto della redenzione, documentario di Gianna Isabella Magliocco che indaga, con sguardo intimo e rigoroso, il tema della responsabilità individuale e della possibilità di redenzione. Alla proiezione saranno presenti la regista e il protagonista del film, Gian Paolo Manca, introdotti da Giorgia Migliore. Il punto di partenza dell’opera è una domanda di natura etica ed esistenziale: un uomo è più dei suoi errori? Attorno a questo interrogativo si costruisce il ritratto di Giampaolo Manca, detto “Il Doge”, ex esponente della Mala del Brenta, che dopo oltre 36 anni trascorsi in carcere si confronta con il peso di un passato segnato da violenza e colpa, in un percorso di redenzione che rimane incompleto proprio per l’impossibilità di perdonare se stesso.

Il soprannome “Il Doge” nasce in giovane età, quando a soli 17 anni Manca ruba i dipinti di Bellini e Vivarini dalla chiesa veneziana dei Santi Giovanni e Paolo, luogo simbolico che custodisce le sepolture dei Dogi della Serenissima. Un gesto carico di valore simbolico, che gli vale rispetto nell’ambiente criminale e anticipa una traiettoria destinata a intrecciarsi profondamente con la storia oscura della città.

Il documentario ricostruisce anche le radici personali della devianza: i primi reati sono raccontati come una forma di ribellione al clima di terrore imposto dal padre durante l’infanzia, vissuta insieme al fratello gemello Fabio. La svolta decisiva avviene con l’uccisione da parte della polizia del suo migliore amico e complice, Silvano Maistrello, detto “Kociss”. Da quel momento Manca accelera la propria ascesa criminale, fino a diventare un boss e a superare l’eredità del compagno più noto. Il prezzo di questa parabola è una lunga detenzione: 36 anni, 8 mesi e 2 giorni di carcere, di cui 12 trascorsi in isolamento. Numeri che nel film non sono semplici dati biografici, ma diventano materia di riflessione sul tempo, sulla punizione e sulla memoria.

Il Doge: Un ritratto della redenzione si colloca così nel solco del cinema documentario che interroga l’essere umano nella sua complessità, evitando semplificazioni e giudizi univoci. Un’opera che invita lo spettatore a misurarsi con la fragilità dell’identità e con il difficile confine tra colpa e possibilità di cambiamento. L’appuntamento è giovedì 22 gennaio alle ore 20.30 al Rossini, alla presenza della regista Gianna Isabella Magliocco e del protagonista Gian Paolo Manca.

Ultime notizie

Dello stesso autore