14.01.2026 – 18:00 – Venezia torna a navigare tra storie, mappe e orizzonti lontani con la terza edizione di “Un mare di libri”, la rassegna ospitata dalla Biblioteca di San Toma’ e organizzata dalla Rete Biblioteche Venezia in collaborazione con Mare di Carta. A partire da venerdì 16 gennaio 2026, due appuntamenti guideranno il pubblico in un viaggio che unisce avventura, scienza e storia, seguendo il filo conduttore del mare come spazio di scoperta e trasformazione. Ad aprire la rassegna, venerdì 16 gennaio alle ore 17.30, sarà Sandro Carniel con il suo ultimo libro Rotte Mediterranee (Ediciclo). Oceanografo e divulgatore, Carniel accompagna i lettori in un personale “periodo sabbatico” attraverso il Mediterraneo, osservato con occhi esperti e curiosi. Dalle ville romane sommerse delle isole Brioni, in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca fatica a sopravvivere, fino alla costa orientale della Sardegna, segnata dalla plastica ma ancora viva grazie alla presenza di mammiferi marini – tra cui una leggendaria balena albina.
Il viaggio prosegue nei canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, per poi spingersi fino all’Egitto, sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism. Il ritorno in Italia, lungo la costa romagnola erosa dal mare, chiude un racconto che intreccia avventura e scienza, offrendo nuove “lenti” per leggere un Mediterraneo in rapido cambiamento. A dialogare con l’autore sarà Cristina Giussani.
Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 27 febbraio alle ore 17.30 con Andrea Di Robilant, che presenterà L’atlante di Ramusio (Corbaccio), un affascinante viaggio alle origini della geografia moderna. Il libro racconta la storia di Giovanni Battista Ramusio, funzionario della Serenissima che, nell’autunno del 1550, diede alle stampe Navigationi et Viaggi, una raccolta monumentale di mappe e diari ottenuti grazie a una fitta rete di diplomazia e spionaggio nelle corti europee.
Tra le sue pagine si trovano le relazioni di Leone Africano e i resoconti di Marco Polo, riorganizzati con rigore e visione da Ramusio stesso, umanista capace di mettere la conoscenza al servizio di un mondo che si stava scoprendo improvvisamente più vasto. Con uno stile incalzante, Di Robilant restituisce il ritratto di un uomo che ha saputo usare la politica per rendere accessibile il sapere. Anche in questo incontro, il dialogo sarà affidato a Cristina Giussani.
Gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria sul sito del Comune di Venezia. Per informazioni: [email protected]


