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martedì , 10 Febbraio 2026

Aeroporto Marco Polo, stretta sui controlli per Milano Cortina 2026

10.02.2026 – 09:30 – L’attività di vigilanza presso lo scalo aereo “Marco Polo” di Tessera segna un nuovo importante punto a favore della sicurezza transfrontaliera. Nell’ambito di un piano di potenziamento dei controlli sui flussi dei passeggeri in entrata e in uscita dal territorio nazionale — intensificato in vista dell’appuntamento con i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 — la Polizia di Stato di Venezia ha condotto una serie di operazioni che hanno portato all’arresto di due persone e al respingimento di altri sette cittadini stranieri.

Il primo intervento ha riguardato un uomo sbarcato da un volo proveniente da Cipro. Durante le procedure di identificazione, il passaporto spagnolo esibito dal passeggero ha destato i sospetti degli agenti dell’Ufficio di Polizia di Frontiera. Gli operatori insospettiti dal passaporto spagnolo esibito da un uomo sbarcato da un volo proveniente da Cipro, hanno deciso di svolgere accertamenti più approfonditi all’esito dei quali il documento è risultato contraffatto. L’uomo è stato immediatamente tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In merito a questo episodio, si precisa che “il procedimento penale non risulta concluso e che la colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile”.

Il secondo arresto è scattato invece durante lo screening dei passeggeri in arrivo da Londra. Dall’interrogazione delle banche dati è emerso un ordine di carcerazione pendente a carico di un cittadino straniero per un furto aggravato commesso a Roma nel 2012. L’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Maggiore, dovendo scontare una pena residua di sei mesi di reclusione. Oltre ai provvedimenti restrittivi, l’attività di filtro ha portato al respingimento di sette persone prive dei requisiti necessari per la permanenza in Italia. Nello specifico, cinque cittadini sono stati reimbarcati verso i paesi di provenienza per mancanza delle garanzie minime d’ingresso, mentre altri due sono stati allontanati per aver soggiornato in area Schengen per un periodo superiore al termine consentito. Questi ultimi interventi portano a 27 il totale dei respingimenti effettuati dalla Polizia di Frontiera di Venezia dall’inizio dell’anno, a conferma della costante vigilanza sul principale scalo lagunare.

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