8.6 C
Portogruaro
mercoledì , 18 Marzo 2026

Presentati a Jesolo i primi risultati del Progetto Interreg Smart Tour

24.02.2026 – 17.10 – Si sono tenuti oggi negli spazi del Comune di Jesolo la presentazione dei primi risultati del Progetto Smart Tour, finanziato nell’ambito del Programma Interreg Europe. Il Comune di Jesolo guida il partenariato in qualità di capofila, in un’iniziativa che coinvolge partner europei con l’obiettivo di analizzare e trasferire buone pratiche per migliorare le politiche regionali di sviluppo turistico. Il progetto, attivo da maggio 2025 fino ad aprile 2029, può contare su un budget complessivo di 1.845.515 euro, di cui 202.610 euro destinati direttamente al Comune di Jesolo. Al centro dell’iniziativa c’è la promozione di un turismo più smart, innovativo e digitalizzato, capace di rispondere alle sfide di un settore in continua evoluzione.

All’evento ha preso parte il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, che ha inquadrato il progetto nel contesto più ampio della strategia regionale. “Un turismo più smart, destagionalizzato, di qualità e sostenibile per i territori. Ma anche accogliente e accessibile a tutti. Sono queste le priorità del Programma regionale per il Turismo sul turismo 2025-2027, e il progetto Interreg che presenta oggi il Comune di Jesolo in qualità di capofila del partenariato, va esattamente in questa direzione” ha dichiarato Pavanetto.

Il vicepresidente ha poi sottolineato i dati che fotografano la posizione del Veneto nel panorama turistico nazionale: la regione ha registrato nel 2025 circa 74 milioni di presenze, circa un milione in più rispetto all’anno precedente, confermandosi prima regione d’Italia per flussi turistici. Numeri che, secondo Pavanetto, impongono una riflessione sulla direzione da prendere: “La sfida oggi non sia semplicemente quella di crescere numericamente ma di governare i flussi turistici in modo intelligente, sostenibile, condiviso. Il che vuol dire accogliere gli ospiti nel migliore dei modi ma soprattutto garantire una qualità di vita alta alla comunità residente.”

Un tema ricorrente nell’intervento è stato quello della distribuzione territoriale delle presenze. I dati mostrano una concentrazione significativa: l‘80% dei flussi si raccoglie in sole 20 località, mentre le zone del litorale nel complesso attraggono il 35% del totale regionale. Pavanetto ha indicato proprio in questo squilibrio uno dei nodi da sciogliere: “Dobbiamo puntare sulla distribuzione delle presenze sul territorio e non solo in quelle 20 località in cui si concentra l’80% delle presenze. Solo in questo modo sarà possibile crescere tutti assieme e garantire qualità dell’offerta e sostenibilità per i territori, creando benessere per le nostre comunità.” In questo quadro, Jesolo viene indicata come potenziale modello di riferimento. “Il progetto Smart Tour e la città di Jesolo con questo progetto diventano protagonisti di un modello di sviluppo che può fare scuola soprattutto tra le località del litorale” ha concluso il vicepresidente.

Ultime notizie

Dello stesso autore