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lunedì , 30 Marzo 2026

Cavallino-Treporti celebra le donne nella Giornata delle Dogaresse

30.03.2026 – 09.25 – La laguna di Cavallino-Treporti ha ospitato la seconda edizione della “Giornata delle Dogaresse”, un’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale che si sta affermando come punto di riferimento per la valorizzazione della leadership femminile e delle eccellenze del territorio veneto. Tra campionesse olimpiche, imprenditrici, amministratrici e giovani talenti in formazione, l’evento ha offerto uno spaccato concreto di come donne di generazioni e ambiti diversi possano costruire reti, condividere esperienze e tracciare percorsi di crescita collettiva.

La presenza delle atlete altoatesine Andrea Vötter e Marion Oberhofer ha conferito all’appuntamento una risonanza particolare. Le due slittiniste hanno conquistato la medaglia d’oro nel doppio femminile ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, nel debutto olimpico della specialità, dopo il titolo mondiale del 2024. La loro partecipazione all’evento non è stata casuale: Cavallino-Treporti è una delle principali mete turistiche per il pubblico di lingua tedesca, e la scelta di invitarle ha rafforzato il legame tra il territorio e il mondo alpino. «Siamo orgogliose del risultato raggiunto, costruito con impegno e sacrificio. Non è stato sempre semplice conciliare studio e sport ad alto livello, ma con determinazione siamo riuscite a raggiungere questo traguardo. Alle più giovani diciamo: non mollate mai, credete nei vostri obiettivi e andate avanti, anche quando il percorso è difficile», hanno dichiarato le due campionesse.

All’evento erano presenti anche Sandra Truccolo e Daniele Scarpa, campioni olimpici originari di Cavallino-Treporti, la cui storia rappresenta per la comunità locale un esempio tangibile di come la determinazione possa portare il nome di un piccolo territorio sui palcoscenici internazionali. La sindaca Roberta Nesto ha voluto sottolineare il significato della loro presenza: «Lo sport è sacrificio, impegno quotidiano e determinazione. Le nostre testimonial rappresentano un esempio straordinario, e siamo grate per averle qui insieme a due campioni del nostro territorio che hanno portato Cavallino-Treporti sul podio olimpico».

L’edizione 2026 ha segnato anche l’ingresso di quattro nuove protagoniste nel progetto. Tiziana Favaretto, presidente di Coldiretti, porta con sé l’impegno per la multifunzionalità agricola e le fattorie didattiche come strumenti di trasmissione del sapere e di educazione alla sostenibilità. Annamaria Ambrosio, sindaca di Fossalta di Portogruaro, rappresenta un modello di amministrazione pragmatica orientata all’efficacia decisionale. Stefania Zattarin, presidente dell’Imprenditoria Femminile di Confindustria Veneto, lavora alla promozione della leadership femminile anche in contesti tradizionalmente dominati dalla presenza maschile, con un approccio fondato su meritocrazia e inclusione. Elisabetta Canale, amministratore delegato di Marina di Venezia, incarna una visione imprenditoriale che coniuga qualità, innovazione e sostenibilità nel settore dell’ospitalità all’aria aperta.

La giornata ha riservato spazio anche alle nuove generazioni, con la presentazione di nove giovani donne selezionate tra i curricula pervenuti: Matilde Sartorio, studentessa in comunicazione ed editoria all’Università di Pavia; Anna Previt, laureata con lode in Scienze Motorie in formazione in psicomotricità relazionale; Zineb Hathout, professionista della comunicazione e organizzatrice di eventi internazionali; Giulia Cazzador, dottoranda a Ca’ Foscari; Beatrice Zabotti, giornalista pubblicista; Giulia Forghieri, ricercatrice nel campo della chimica e dell’energia sostenibile; Alice Fontana, studentessa con percorso accademico internazionale in ambito linguistico; Giulia Pagan, manager esperta in innovazione e formazione; e Linda Lazzarini, atleta di livello europeo nella canoa e studentessa universitaria. «Questa giornata è anche un riconoscimento per l’impegno che tante giovani donne stanno mettendo nella propria formazione, nel lavoro e nella vita», ha concluso la sindaca Nesto. «Vogliamo incoraggiarle a continuare con determinazione, perché il futuro dei nostri territori passa anche attraverso il loro talento e la loro capacità di mettersi in gioco».

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