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mercoledì , 18 Marzo 2026

Geopolitica e dialogo, presentata l’edizione 2026 del Foscamun

06.03.2026 – 09.30 – Venezia si prepara a diventare il fulcro della diplomazia giovanile globale con il ritorno del Foscamun, l’imponente simulazione dei lavori delle Nazioni Unite che dal 19 al 22 marzo trasformerà gli storici spazi del liceo di Cannaregio in un laboratorio internazionale di dialogo. Presentata ufficialmente questa mattina a Ca’ Farsetti, l’edizione 2026 non rappresenta solo un esercizio accademico, ma il culmine di un complesso lavoro organizzativo interamente gestito dagli studenti del Convitto Nazionale Marco Foscarini, capaci di coordinare ogni aspetto logistico, dalla gestione dei fondi per i gadget alla prenotazione dei voli per i delegati stranieri.

L’iniziativa è stata illustrata alla presenza dell’assessore alla Promozione del territorio Paola Mar, della rettrice Alessandra Artusi, dei docenti Liam MacGabhann e Veronica Harkins, insieme al presidente di Centromarca Banca Tiziano Cenedese e a una delegazione di studenti. L’obiettivo primario del progetto resta l’avvicinamento delle nuove generazioni alle grandi sfide della geopolitica contemporanea, promuovendo il pensiero critico e la capacità di mediazione attraverso il confronto diretto tra culture diverse. Il coinvolgimento internazionale è massiccio: parteciperanno infatti dodici istituti provenienti da otto Paesi e quattro continenti, con delegazioni in arrivo da Austria, Francia, Spagna, Germania, Giappone, Messico, Stati Uniti e Sudafrica.

Durante i giorni della manifestazione, i giovani partecipanti vestiranno i panni dei diplomatici ONU, impegnandosi in discussioni formali e nella redazione di documenti ufficiali all’interno di commissioni dedicate a temi cruciali come la pace, la sicurezza internazionale, i diritti umani e la sostenibilità ambientale. Oltre all’aspetto formale, l’evento prevede un forte impatto sociale per la comunità locale, poiché gli studenti stranieri saranno ospitati dalle famiglie dei compagni veneziani, creando una rete di legami personali che trascende i confini geografici. L’edizione di quest’anno gode di prestigiosi patrocini, tra cui quelli della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e del Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, inserendosi nel più ampio programma di Città in Festa.

L’assessore Paola Mar, rivolgendosi direttamente ai ragazzi durante la conferenza, ha sottolineato l’alto valore formativo dell’esperienza in relazione all’attuale contesto globale. “In un momento storico in cui molti giovani manifestano senza sapere per che cosa stanno davvero manifestando, voi dimostrate che una conoscenza geopolitica, storica e geografica è essenziale” ha dichiarato l’assessore, aggiungendo poi una riflessione sulla crescita dei partecipanti. “Vivere queste esperienze con persone che vengono da altre realtà è una grande ricchezza. State facendo qualcosa di importante per voi stessi in primis, ma anche per la scuola, preparando il passaggio di testimone con i vostri compagni. Ormai ho seguito due generazioni di studenti che hanno preso parte al Foscamun, e posso dire di aver sempre trovato con voi grande voglia di conoscere e sguardi continuamente nuovi. Venezia è sempre stata una sede importante di scambi diplomatici, e voi con il vostro impegno state rivestendo un ruolo importante in questa tradizione secolare”.

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