16.3 C
Portogruaro
sabato , 18 Aprile 2026

Musica, Christophe Rousset debutta allo Squero

14.04.2026 – 12.26 – Il fascino senza tempo della musica barocca si appresta a incontrare la suggestione della laguna veneziana in un appuntamento che promette di trasportare il pubblico direttamente nei saloni nobiliari del Sei e Settecento. Sabato 25 aprile, alle ore 16.30, l’Auditorium “Lo Squero” sull’Isola di San Giorgio Maggiore ospiterà il debutto veneziano di Christophe Rousset, clavicembalista di fama internazionale e interprete di riferimento per il repertorio d’Oltralpe. L’evento, intitolato “Alla corte di Francia”, rappresenta uno dei momenti più attesi dell’undicesima Stagione Concertistica promossa da Asolo Musica, offrendo un’occasione rara per ascoltare dal vivo un maestro capace di restituire l’autentica raffinatezza timbrica e l’espressività di un’epoca d’oro per gli strumenti a tastiera.

Il concerto si inserisce nella cornice della Stagione Concertistica 2026 e fa parte del palinsesto de “Le Città in Festa”, l’ampia rassegna di iniziative che coinvolge l’intero territorio comunale. La particolarità della sala, realizzata dalla Fondazione Giorgio Cini e nota per la sua spettacolare vetrata che si affaccia direttamente sull’acqua, fungerà da scenografia naturale per un programma che intende esplorare la natura stilizzata di Rameau, i tormenti interiori di Forqueray e l’esuberanza virtuosistica di Royer. Christophe Rousset ha curato un percorso che svela le diverse anime della tastiera francese, muovendosi tra l’intelligenza architettonica e la teatralità esasperata, trasformando il palco de “Lo Squero” in un osservatorio privilegiato sulla cultura musicale delle corti di Francia.

Il viaggio musicale prenderà il via con il genio di Jean-Philippe Rameau attraverso la celebre Suite in mi minore del 1724. In questa sezione, il pubblico potrà apprezzare il contrasto tra la solennità meditativa dell’Allemande e l’imitazione naturalistica de Le Rappel des Oiseaux, in cui il clavicembalo riproduce con estrema precisione il canto degli uccelli. La chiusura di questa prima parte è affidata al Tambourin, una danza caratterizzata da una forte energia percussiva che già prefigura lo stile orchestrale delle grandi tragedie liriche del compositore.

Successivamente, il programma esplorerà il lato più drammatico e viscerale del Barocco con la Quatrième suite di Antoine Forqueray, musicista definito dai suoi contemporanei “il diavolo” per il suo incredibile virtuosismo. Si tratta di trascrizioni per clavicembalo curate dal figlio Jean-Baptiste che conservano l’oscurità e il rigore severo delle pagine originali per viola da gamba. Tra le composizioni proposte spicca La Marella, che alterna grazia e agilità, e la solenne Chaconne La Buisson, esempio di nobiltà e vigore ritmico.

La parte finale del concerto sarà dedicata all’audacia tecnica di Pancrace Royer, figura di spicco della vita parigina del Settecento. Rousset affronterà brani dai forti contrasti come L’Incertaine e la descrittiva La Remouleuse, che rievoca il ritmo meccanico della mola di un’arrotina. Il culmine dell’esibizione sarà affidato a Le Vertigo, considerato uno dei pezzi più vorticosi e complessi della letteratura per clavicembalo, un vero e proprio manifesto di velocità e teatro sonoro. La stagione è resa possibile grazie alla collaborazione tra Asolo Musica e Fondazione Cini, con il supporto di Regione Veneto, MIC, CentroMarca Banca, Hausbrandt e Massignani & C.

Ultime notizie

Dello stesso autore