28.05.2026 – 09:55 – Con 300 imbarcazioni presenti e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale, il Salone Nautico Venezia 2026 ha inaugurato la sua settima edizione negli spazi dell’Arsenale, confermando il ruolo della città come punto di riferimento per la nautica da diporto, l’innovazione tecnologica e la ricerca sulle nuove propulsioni. L’evento, che unisce industria, sostenibilità e tradizione marittima, ha visto la partecipazione delle principali istituzioni nazionali e regionali, insieme ai rappresentanti del comparto produttivo e della Marina Militare.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il sindaco uscente di Venezia Luigi Brugnaro, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e l’ammiraglio di Squadra Stefano Barbieri, delegato del capo di Stato Maggiore della Marina Militare e comandante delle Scuole della Marina Militare. Presenti anche la presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron e il presidente della Camera di Commercio Venezia Rovigo Massimo Zanon. L’apertura del Salone è stata accompagnata dall’esibizione del Coro della Fenice e da un lancio di precisione effettuato dagli Incursori del Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare, che si sono lanciati da due elicotteri terminando la discesa nelle acque della darsena dell’Arsenale.
Nel suo intervento, il sindaco Brugnaro ha sottolineato il percorso compiuto dalla manifestazione nei suoi sette anni di vita. “Ringrazio ancora una volta chi ci ospita, la Marina Militare, e chi ci ha aiutato in questi sette anni a creare quello che oggi stiamo vivendo, l’Agenzia Ice e la Camera di Commercio che hanno creduto in noi e che ci hanno sempre sostenuto. Ma ringrazio soprattutto la città di Venezia e i suoi cittadini che hanno creduto in questo progetto e in questa avventura”. Il primo cittadino ha poi definito il Salone “un progetto strategico per Venezia e per l’intero settore”, aggiungendo che “la nautica è economia, è storia, è cultura, è lavoro e formazione”.
Brugnaro ha inoltre annunciato che l’edizione 2027 si terrà dal 26 al 30 maggio, affidando simbolicamente la prosecuzione della manifestazione al sindaco eletto Simone Venturini. Dal palco, Venturini ha evidenziato il valore economico e produttivo del comparto nautico per il territorio veneziano. “Il Salone è un gioiello per Venezia e per tutti i suoi cittadini che raccogliamo con grande orgoglio. Per l’Italia e per il comparto nautico è un patrimonio nazionale che va custodito e sviluppato con attenzione e lungimiranza”.
Nel corso della cerimonia, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha definito l’Arsenale “un luogo straordinario e magico”, sottolineando come il Salone sia riuscito a consolidarsi senza entrare in competizione con altre realtà nazionali del settore. “Questo Salone che è arrivato alla settima edizione, vi confesso che in Liguria lo guardavano con sospetto, ma abbiamo capito che non fa ombra a Genova né a nessun altro luogo”. Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha invece richiamato il tema della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica applicata alla nautica. “Sostenibilità non significa star fermi, significa invece guardare avanti, far crescere il mondo imprenditoriale, con le garanzie per poter avanzare tecnologicamente proteggendo al contempo l’ecosistema e garantendo la bellezza di questo straordinario territorio”.
Anche quest’anno il Salone Nautico Venezia 2026 ospita grandi yacht, imbarcazioni tradizionali, prototipi elettrici e ibridi, tecnologie dedicate alla navigazione sostenibile e progetti sviluppati con università e centri di ricerca. Accanto all’esposizione trovano spazio incontri, prove in acqua, attività sportive e iniziative rivolte a famiglie e studenti, rafforzando la dimensione culturale ed educativa della manifestazione.


