Venezia, l’intelligenza artificiale per abbattere la burocrazia

31.07.2026 – 09:30 – L’intelligenza artificiale entra nell’organizzazione amministrativa del Comune di Venezia con l’obiettivo di semplificare i processi interni, alleggerire il carico burocratico e migliorare i servizi rivolti a cittadini e imprese. È questa la direzione tracciata dal nuovo “Progetto di miglioramento e semplificazione al fine dell’efficientamento dell’attività amministrativa”, approvato dalla Giunta comunale, che punta a rendere più efficiente il lavoro degli uffici senza rinunciare al ruolo centrale delle competenze e delle decisioni umane. Tra le principali linee di intervento figura l’introduzione dell’intelligenza artificiale a supporto dell’attività amministrativa, insieme al potenziamento dell’assistenza giuridica e organizzativa alle strutture comunali e alla revisione delle attività di monitoraggio, con controlli concentrati nelle aree considerate di maggiore rilevanza e rischio.

“Una pubblica amministrazione moderna, oltre a rispettare correttamente le procedure, deve adoperarsi per innovare l’attività amministrativa e migliorare i servizi erogati – dichiara il sindaco Venturini -. Vogliamo mettere dirigenti e dipendenti nelle condizioni di dedicare sempre più tempo alle attività che richiedono competenze e capacità di valutazione, semplificando i processi di lavoro e migliorando il servizio a cittadini e imprese. L’intelligenza artificiale diventerà uno strumento utile, all’interno di regole chiare: dovrà aiutare le persone a lavorare meglio, senza mai sostituire le responsabilità, le valutazioni e le decisioni umane.”

Per quanto riguarda l’impiego dell’intelligenza artificiale, sarà avviata un’istruttoria coordinata dalla Segreteria generale, con il coinvolgimento del settore Sistemi informativi e il supporto di Venis Spa. L’analisi si concentrerà su tre ambiti: la redazione degli atti amministrativi, il supporto ai responsabili unici del progetto nella gestione dei contratti pubblici e la semplificazione delle attività di monitoraggio. L’amministrazione precisa che nessun provvedimento sarà adottato automaticamente e che valutazioni, decisioni e responsabilità resteranno in capo ai dirigenti, ai responsabili del procedimento e agli altri soggetti individuati dall’ordinamento.

Il progetto prevede inoltre un rafforzamento dell’attività di affiancamento agli uffici. Le osservazioni e le criticità emerse dai controlli successivi saranno utilizzate come occasioni di formazione e confronto attraverso incontri, modelli operativi, schemi condivisi e orientamenti comuni. È previsto anche un maggiore supporto nella predisposizione e revisione dei regolamenti comunali e nell’esame delle proposte deliberative più complesse, con l’obiettivo di affrontare preventivamente gli aspetti giuridici, amministrativi e organizzativi.

Sul fronte della prevenzione della corruzione, l’obiettivo è semplificare i controlli senza appesantire l’attività ordinaria degli uffici. Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza concentrerà le verifiche dirette sugli ambiti a rischio elevato o di particolare rilevanza, mantenendo comunque la possibilità di effettuare ulteriori approfondimenti quando necessario. L’attuazione del progetto avverrà in modo graduale e potrà prevedere sperimentazioni circoscritte. Le misure relative all’organizzazione e al monitoraggio saranno recepite nel successivo Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), mentre verifiche periodiche consentiranno di valutarne l’efficacia e introdurre eventuali correttivi. “Intendiamo valorizzare il lavoro di tutti, migliorando gli strumenti organizzativi e permettendo a dirigenti e funzionari di dedicare più tempo ai procedimenti complessi, ai progetti e alle esigenze di cittadini e imprese”, spiega l’assessore al Personale, Paolino D’Anna.

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