15.09.2026 – 09:15 – Venezia guarda alle nuove generazioni e lo fa attraverso il suo patrimonio storico, artistico e culturale. In vista del 2028, anno in cui ricorreranno i 1.200 anni dalla traslazione delle spoglie di San Marco dall’Egitto a Venezia, avvenuta nell’828, il Comune di Venezia e la Città Metropolitana di Venezia aderiscono a “I Viaggi della Bellezza”, il progetto promosso dalla Procuratoria di San Marco per avvicinare gli studenti delle scuole secondarie del Veneto alla storia e all’identità della città. L’iniziativa è stata presentata all’Auditorium di Sant’Apollonia dal presidente della Procuratoria di San Marco, Bruno Barel, alla presenza del Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, del sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Venezia Simone Venturini e di numerose autorità civili, militari e religiose.
“I Viaggi della Bellezza” propongono agli studenti delle scuole secondarie del Veneto un’esperienza educativa che unisce storia, arte e cultura. Il percorso prevede la visita alla Basilica di San Marco e ad alcune delle più significative istituzioni culturali veneziane, con l’obiettivo di costruire un rapporto stabile tra Venezia e le giovani generazioni del Veneto. L’intento è fare in modo che il patrimonio della città non venga soltanto conservato, ma anche conosciuto, interpretato e trasmesso. L’adesione del Comune e della Città Metropolitana rafforza in questo senso l’impegno delle istituzioni nel sostenere iniziative rivolte ai giovani e nella valorizzazione del patrimonio culturale e identitario del territorio.
“Aderire al progetto ‘I Viaggi della Bellezza’ significa investire sul futuro della nostra città attraverso i giovani – dichiara il sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Venezia, Simone Venturini – In vista dei 1.200 anni della traslazione delle spoglie di San Marco, vogliamo che le ragazze e i ragazzi possano vivere Venezia non come semplici visitatori, ma come cittadini consapevoli della sua storia e della sua identità. Aprire le porte di Ca’ Farsetti, Ca’ Loredan e Ca’ Corner significa mostrare loro che la bellezza di Venezia è viva, è nelle istituzioni che ogni giorno lavorano per la città e per il suo futuro. È un percorso di educazione, di appartenenza e di responsabilità”.
Il progetto punta anche a rimuovere gli ostacoli economici e organizzativi che possono limitare la partecipazione delle scuole. La Procuratoria di San Marco, grazie alla collaborazione di numerose istituzioni pubbliche e private, ha previsto infatti che il viaggio venga offerto gratuitamente agli studenti. “È un tema di equità che riteniamo fondamentale – evidenzia il primo cittadino – Non tutti i ragazzi hanno le stesse opportunità di accesso alla cultura e alla conoscenza. Le difficoltà economiche delle famiglie possono tradursi anche in una minore possibilità di vivere esperienze educative, culturali e formative. Contrastare la povertà educativa è una priorità per questa Amministrazione e significa fare in modo che nessun giovane resti indietro. Rendere questi viaggi gratuiti significa anche avvicinare Venezia alle nuove generazioni del Veneto, creando un legame che può diventare conoscenza, appartenenza e opportunità”.
Nel percorso di “I Viaggi della Bellezza” rientreranno anche alcune delle storiche sedi istituzionali del Comune e della Città Metropolitana, luoghi nei quali la storia di Venezia si intreccia ancora oggi con la vita amministrativa e con le scelte per il futuro della città. Gli studenti potranno conoscere Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan, le sedi del Comune affacciate sul Canal Grande che ospitano gli uffici di rappresentanza e gli organi istituzionali dell’Amministrazione comunale. Edificati tra il XII e il XIII secolo e successivamente ampliati e restaurati, i due palazzi costituiscono uno dei più significativi complessi monumentali di Venezia.
A completare il percorso sarà Ca’ Corner della Ca’ Granda, sede storica della Città Metropolitana di Venezia. Affacciato sul Canal Grande nel sestiere di San Marco, il palazzo fu ricostruito nelle forme attuali dopo l’incendio del 1532, su progetto di Jacopo Sansovino per la famiglia Corner. Oggi ospita il sindaco metropolitano, gli uffici di rappresentanza e la sala consiliare, oltre ad accogliere, in una parte del complesso, la Prefettura di Venezia. L’apertura delle sedi istituzionali agli studenti si inserisce nello spirito del progetto: permettere ai giovani di scoprire Venezia non soltanto attraverso i suoi monumenti e le sue opere d’arte, ma anche attraverso i luoghi nei quali la città viene amministrata e vengono costruite le scelte per il suo futuro.


