Una settimana di eventi dedicati alla biodiversità dei Parchi Veneti

18.05.2026 – 11:45 – Dalla seconda metà di maggio, il Veneto dedica un’intera settimana alla tutela e alla valorizzazione del proprio patrimonio naturale. La Settimana dei Parchi Veneti, in calendario dal 18 al 24 maggio 2026, culminerà domenica 24 con la Giornata Ecologica Regionale, che quest’anno ha scelto le api come filo conduttore: un insetto che non è soltanto simbolo di laboriosità ma, secondo quanto sostenuto dalla Regione, autentico indicatore dello stato di salute degli ecosistemi. Un’iniziativa che tocca al tempo stesso la biodiversità, l’educazione ambientale e un disegno istituzionale più ampio, quello di mettere in rete i parchi regionali per superarne la frammentazione storica.

Durante la settimana, l’assessore regionale all’Ambiente, Clima, Parchi e Protezione Civile, Elisa Venturini, visiterà personalmente le diverse aree protette della regione per incontrare le comunità locali. In parallelo, ogni parco veneto organizzerà un evento proprio, costruito attorno al legame tra il proprio patrimonio naturale e il mondo delle api, con il coinvolgimento di cittadini, associazioni e istituti scolastici. La scelta tematica non è casuale: api e aree protette sono legate da una relazione di reciprocità diretta, poiché i parchi offrono habitat adatti alla sopravvivenza degli impollinatori, i quali a loro volta garantiscono la diversità floristica degli stessi ecosistemi che li ospitano.

“Abbiamo scelto di mettere al centro le api perché non sono solo fondamentali per le nostre produzioni agricole, ma rappresentano vere e proprie sentinelle ecologiche”, ha dichiarato l’assessore Venturini. “Attraverso la loro salute leggiamo la salubrità del nostro ambiente. Con questa iniziativa vogliamo che ogni cittadino, partendo dai più piccoli, diventi consapevole che anche un singolo gesto quotidiano può contribuire alla protezione del nostro straordinario patrimonio naturale.”

La Giornata Ecologica Regionale del 24 maggio si configura come il momento di sintesi pubblica di questa settimana, con attività pensate per approfondire la conoscenza degli impollinatori e per promuovere azioni concrete a loro tutela. Il contesto in cui si inserisce è però più strutturato di quanto una singola giornata tematica non lasci intendere: la manifestazione fa parte di un progetto di governance ambientale che punta a costruire una Rete dei Parchi del Veneto, con standard di accessibilità condivisi e una visione unitaria della conservazione. “Il nostro obiettivo è creare una Rete dei Parchi del Veneto, affinché le nostre eccellenze non siano isolate, ma diventino patrimonio comune, con accessibilità e standard comuni”, ha spiegato Venturini.

In questo quadro, il ruolo delle associazioni locali è indicato come elemento non accessorio ma strutturale. “Il legame tra le associazioni e i parchi è fondamentale”, ha aggiunto l’assessore. “Noi vogliamo che siano i cittadini che ci abitano i primi a conoscere, apprezzare e amare i propri parchi. Solo attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali e delle realtà associative possiamo garantire una vera e duratura tutela del nostro patrimonio ambientale.”

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