24.07.2026 – 09:00 Si è tenuta lo scorso mercoledì, 22 luglio 2026, la conferenza stampa organizzata dalla Regione del Veneto, attraverso l’Assessore alla Cultura Valeria Mantovan, e da Confindustria Veneto, alla presenza dell’Advisor alla Cultura Maria Cristina Gribaudi, durante la quale sono state presentate due ricerche realizzate con il contributo di Intesa Sanpaolo. Si tratta dell’analisi qualitativa e quantitativa condotta da Impact, spin-off dell’Università degli Studi di Padova, nell’ambito dell’Osservatorio per il Mecenatismo Culturale delle Imprese Venete, e del report “Sostenere il Patrimonio Culturale: Analisi dell’Impatto Economico del Mecenatismo per il Restauro in Veneto”, pubblicato dalla Fondazione Nord Est.
Le ricerche misurano l’impatto economico del mecenatismo delle imprese venete, evidenziando come il comparto culturale regionale generi 9,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 5,3% dell’intera economia veneta, e occupi quasi 146 mila addetti, confermandosi uno dei principali motori di sviluppo del territorio.
L’indagine condotta da Impact fotografa un ecosistema imprenditoriale particolarmente dinamico. Il Veneto è infatti la seconda regione italiana per numero di imprese attive nel sostegno ad arte e cultura, con 123 aziende coinvolte. Oltre la metà delle imprese analizzate ha aumentato le risorse destinate al mecenatismo e la quasi totalità intende mantenere o rafforzare questo impegno. A trainare il fenomeno sono soprattutto le piccole e medie imprese, che rappresentano oltre il 90% del tessuto produttivo regionale. Gli ambiti maggiormente sostenuti riguardano lo spettacolo dal vivo, il restauro e la conservazione del patrimonio storico, oltre all’organizzazione di mostre ed eventi culturali.
Sul fronte dell’Art Bonus, il report della Fondazione Nord Est analizza gli effetti economici degli investimenti privati nel restauro dei beni culturali. Anche nello scenario più prudente, in cui gli interventi non determinano un aumento dei flussi turistici, ogni euro donato genera circa 1,50 euro di ritorno economico. Se invece il restauro contribuisce ad accrescere l’attrattività culturale del territorio, il moltiplicatore cresce sensibilmente: con un incremento del 5% dei visitatori il rendimento sale a 2,88 euro, con il 10% raggiunge 4,26 euro e, nello scenario più favorevole, arriva fino a 5,64 euro per ogni euro investito.
Le due ricerche propongono inoltre l’istituzione di un Osservatorio permanente sul Mecenatismo Culturale delle Imprese Venete, il primo in Italia con carattere continuativo. L’obiettivo è creare uno strumento stabile di analisi e conoscenza a disposizione di imprese, istituzioni culturali e decisori pubblici, favorendo politiche sempre più efficaci e una collaborazione strutturata tra settore produttivo e patrimonio culturale.
Nonostante i risultati positivi, gli studi evidenziano ampi margini di crescita. Solo una parte degli interventi di restauro riceve oggi una copertura economica completa da parte dei finanziamenti privati e molte imprese continuano a valorizzare il proprio patrimonio culturale esclusivamente con risorse interne. Ridurre gli ostacoli burocratici, ampliare gli strumenti di sostegno e rafforzare le competenze dedicate potrebbe consentire di intercettare nuove risorse e consolidare ulteriormente il ruolo della cultura come motore di sviluppo economico e sociale per il Veneto.
[s.b.]


