21.08.2026 – 09:00 Una camminata per stare insieme, fare sport e soprattutto mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere. Domenica 27 settembre, alle ore 14, torna a Caorle la Caorle4Women, manifestazione solidale non competitiva promossa dall’Amministrazione Comunale per sensibilizzare la comunità e sostenere concretamente le donne vittime di violenza. L’edizione 2026 sarà dedicata alla Fondazione Giulia Cecchettin, nata per volontà del padre Gino e dei fratelli Elena e Davide per onorare la memoria di Giulia, vittima di femminicidio nel 2023, e impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.
La partenza è fissata sul Lungomare della Madonnina, mentre l’arrivo sarà al Parco del Pescatore, dove nella stessa giornata si svolgerà la Festa delle Associazioni e dello Sport, promossa dal Comune di Caorle per valorizzare il ruolo degli enti del Terzo Settore e delle realtà sportive che operano a favore della comunità. La partecipazione è aperta a tutti, donne, uomini e bambini, e non è necessario presentare un certificato medico. L’iscrizione prevede un’offerta minima di 15 euro e a ogni partecipante sarà consegnata la T-shirt ufficiale della manifestazione, fino a esaurimento delle scorte. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Giulia Cecchettin.
È possibile iscriversi online attraverso il portale dedicato oppure direttamente domenica 27 settembre, prima della partenza. La Caorle4Women rientra nel progetto “Caorle 25|25|25, contro la violenza e per il benessere delle donne”, promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle. L’iniziativa è organizzata con la collaborazione della Fondazione Caorle Città dello Sport e di ASD Caorle Tennis e Padel, con il supporto di Olimpicaorle ASD.
«Quest’anno la Caorle4Women permetterà di sostenere il lodevole operato della Fondazione Giulia Cecchettin, in prima linea nella lotta alla violenza di genere – spiega l’assessore ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità, Katiuscia Doretto –. La famiglia Cecchettin è riuscita a far crescere dal dolore per la perdita di Giulia una realtà che aiuta a creare speranza per tante donne vittime di violenza. Mai come quest’anno auspichiamo una partecipazione numerosa alla corsa non competitiva».
La manifestazione si propone così di trasformare lo sport e la partecipazione collettiva in un momento di sensibilizzazione e solidarietà, nel ricordo di Giulia Cecchettin e a sostegno di un impegno concreto contro ogni forma di violenza sulle donne.
[s.b.]


