Imprese e libera concorrenza: il Veneto rafforza i presidi antimafia

25.08.2026 – 16:00 – La tutela dell’economia legale passa attraverso la prevenzione e la sinergia istituzionale. È questo il messaggio centrale emerso durante l’incontro tenutosi presso Veneto Strade, al quale hanno preso parte l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci, il presidente della Regione Alberto Stefani, la Giunta regionale e il Tenente Colonnello Enrico Risottino, designato alla guida della nuova Unità organizzativa regionale antimafia. L’iniziativa segna un passaggio chiave per la protezione del tessuto produttivo locale dalle tentazioni di infiltrazione della criminalità organizzata.

Il valore della legalità come pilastro dello sviluppo economico è stato ribadito con chiarezza da Massimo Bitonci. “La legalità è una politica di tutela delle imprese, del lavoro e della libera concorrenza. La nuova Unità organizzativa regionale antimafia rappresenta un ulteriore presidio per proteggere il sistema economico veneto dalle infiltrazioni criminali”, ha affermato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico a margine del confronto.

L’attenzione resta alta soprattutto in relazione alla capillarità del tessuto imprenditoriale del territorio. “Rafforzare la prevenzione – sottolinea Bitonci – è particolarmente importante in un territorio con oltre 414 mila imprese attive. La criminalità organizzata altera la concorrenza, penalizza le imprese sane e mette a rischio lavoro e investimenti. Per questo è fondamentale rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, enti locali, associazioni di categoria e sistema produttivo”.

Nel quadro delle strategie regionali, l’operatività della nuova struttura si affianca agli strumenti normativi già in uso per perfezionare i meccanismi di controllo e supporto al mercato. “La Regione applica già gli strumenti previsti dalla normativa antimafia – prosegue l’assessore – ma dobbiamo continuare a potenziare la capacità di prevenire e contrastare le infiltrazioni. La nuova Unità dovrà essere anche un punto di riferimento per il sistema produttivo: la legalità non è un ostacolo burocratico, ma una condizione per una competizione corretta e per la crescita delle imprese sane”.

A conclusione dell’incontro, Bitonci ha espresso il proprio ringraziamento al Tenente Colonnello Risottino per l’assunzione del nuovo ruolo. “La sua esperienza nell’Arma dei Carabinieri sarà preziosa per rafforzare l’azione di prevenzione e la tutela dell’economia veneta”, ha chiosato l’assessore.

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