06.08.2026 – 08:50 – L’inclusione passa anche dallo sport, dal mare e dalla possibilità di vivere esperienze condivise senza ostacoli: è questo il messaggio emerso dalla prima edizione di “Mare Inclusivo: esperienze senza confini”, l’iniziativa che si è svolta ieri alla Spiaggia di Nemo di Jesolo, dove persone con disabilità, famiglie, volontari e istruttori hanno preso parte a una mattinata dedicata al benessere, all’attività fisica e alla partecipazione, promossa dall’associazione Alba Chiara APS ASD con il sostegno di Jesolo Turismo e il patrocinio e la collaborazione dell’ULSS 4 Veneto Orientale.
La Spiaggia di Nemo di Jesolo ha ospitato una mattinata all’insegna dello sport accessibile e della condivisione con “Mare Inclusivo: esperienze senza confini”, iniziativa ideata dall’associazione Alba Chiara APS ASD per consentire alle persone con disabilità di vivere il mare senza barriere. L’evento si è svolto sull’arenile davanti all’Ospedale di Jesolo, coinvolgendo partecipanti di ogni età insieme a famiglie, volontari e istruttori.
Il programma si è aperto con lo “Yoga del mare”, una sessione dedicata ad accoglienza, respirazione e stretching, seguita da “Onde di gioia”, attività di giochi in acqua, galleggiamento e nuoto assistito in sicurezza per favorire un approccio sereno all’ambiente marino. Successivamente i partecipanti hanno preso parte a “Esploratori del mare”, con prove di Sup (Stand up paddle) e pedalò accessibili accompagnati da istruttori specializzati. La mattinata è poi proseguita con “La merenda della felicità”, momento di ristoro e socializzazione, per concludersi con “Navigatori del mare”, durante il quale sono stati consegnati attestati di partecipazione e medaglie ricordo insieme ai saluti istituzionali.
“Mare Inclusivo” è un progetto ideato dall’associazione Alba Chiara APS ASD, realizzato con il sostegno di Jesolo Turismo e con il patrocinio e la collaborazione dell’ULSS 4 Veneto Orientale. L’iniziativa si è svolta alla Spiaggia di Nemo, struttura che negli anni è diventata un punto di riferimento per l’accessibilità in Veneto, ispirando il progetto regionale “Turismo sociale e inclusivo nel Veneto”. Lo stabilimento dispone di percorsi di accesso facilitato, pedane per carrozzine, sollevatori per l’ingresso in acqua e personale dedicato. Il progetto “Turismo sociale e inclusivo” è oggi esteso a tutte le ULSS del Veneto, interessando spiagge, montagna, laghi e siti Unesco, e comprende anche percorsi di inserimento lavorativo per persone con disabilità nelle strutture turistiche del territorio.
La collaborazione dell’azienda sanitaria rientra nel più ampio impegno dell’ULSS 4 Veneto Orientale per promuovere vacanze inclusive lungo il litorale, affiancando il programma “Vacanze in Salute”, che garantisce l’assistenza sanitaria nei 22 comuni del Veneto Orientale durante il periodo di maggiore afflusso turistico.


