Mestre, ritrovato un pozzo-cisterna medievale in via San Pio X,

07.08.2026 – 09:20 – Il ritrovamento di un pozzo-cisterna medievale nel cuore di Mestre apre un nuovo capitolo nella ricostruzione della storia della città. La scoperta, avvenuta durante i lavori di manutenzione della rete del gas in via San Pio X, offre infatti nuovi elementi per approfondire l’assetto dell’antico castello medievale e la vita della comunità dell’epoca. Parallelamente, l’avvio degli approfondimenti archeologici comporterà modifiche temporanee alla viabilità della zona per consentire lo svolgimento delle indagini.

Un pozzo-cisterna di epoca medievale, conservato in buone condizioni, è stato rinvenuto nei giorni scorsi lungo via San Pio X, nelle vicinanze del cantiere di riqualificazione dell’ex scuola De Amicis, durante le attività di manutenzione della rete urbana del gas. Il ritrovamento riguarderebbe la parte interna della cinta muraria del castello medievale di Mestre e rappresenta una nuova testimonianza utile a ricostruire l’assetto storico della città, le modalità di approvvigionamento idrico e alcuni aspetti della vita quotidiana della comunità del tempo.

Nel corso delle attività sono emersi anche alcuni tratti delle antiche mura del castello e diversi elementi laterizi, che saranno oggetto di ulteriori studi. Le indagini proseguiranno sotto il coordinamento della Soprintendenza, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di approfondire la datazione, la funzione e le caratteristiche dei manufatti rinvenuti. La scoperta si inserisce in un’area del centro di Mestre che negli ultimi anni ha già restituito importanti testimonianze archeologiche.

Proprio nel vicino cantiere di ristrutturazione e riqualificazione energetica dell’ex scuola De Amicis erano infatti emerse mura storiche, reperti ed elementi architettonici precedentemente non visibili. Il progetto di recupero pubblico dell’edificio, che dovrebbe concludersi nei prossimi mesi, prevede la valorizzazione di queste testimonianze attraverso una pavimentazione trasparente in corrispondenza delle mura storiche, una teca destinata ai reperti rinvenuti e pannelli informativi. Il nuovo pozzo-cisterna e le ulteriori murature emerse lungo via San Pio X aggiungono ora nuovi elementi alla conoscenza dell’assetto medievale della zona. Saranno gli approfondimenti archeologici a chiarire il rapporto cronologico e funzionale tra le diverse evidenze.

Per consentire le verifiche e la prosecuzione degli scavi archeologici, l’Area Lavori pubblici, Mobilità e Trasporti del Comune di Venezia ha disposto alcune modifiche temporanee alla viabilità, in vigore dal pomeriggio di venerdì 7 agosto fino a martedì 18 agosto. È previsto il divieto di transito veicolare nell’area interessata dai lavori e il divieto di sosta con rimozione coatta nelle zone di cantiere e di deposito. La circolazione sarà riorganizzata con l’inversione del senso unico nel tratto nord di via Fapanni in direzione Piazzale Porta Altinate, con obbligo di precedenza, e con l’istituzione del senso vietato da Piazzale Porta Altinate, con proseguimento obbligatorio verso via Parco Ponci. Sono inoltre previste la svolta obbligatoria a destra da via Fapanni sud verso via San Pio X e da Piazzetta G. Bruno verso via San Rocco. Il transito tra il cantiere e le vie Fapanni e G. Bruno resterà consentito esclusivamente ai titolari di posti auto o rimesse autorizzate.

Nell’intera area sarà in vigore il limite di velocità di 30 chilometri orari, con apposita segnaletica di cantiere e di “strada senza uscita” da via Fapanni sud, Piazzale Cialdini, via San Pio X e Piazzetta G. Bruno. Saranno comunque garantiti il passaggio dei pedoni, l’accesso ai passi carrabili e il transito dei mezzi di soccorso. Le deviazioni interesseranno anche le linee del trasporto pubblico locale, che seguiranno i percorsi alternativi già previsti nelle giornate di mercato bisettimanale.

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