14.08.2026 – 10:12 – Un’operazione della Polizia di Stato a Mestre ha portato a un maxi sequestro di beni di lusso, oggetti trafugati e generi alimentari all’interno dell’abitazione di un cittadino straniero agli arresti domiciliari. La merce recuperata, che comprende abiti firmati, dispositivi elettronici e prodotti alimentari di valore, ha permesso non solo di avviare le procedure per la restituzione ai legittimi proprietari, ma anche di destinare i generi alimentari alle famiglie in difficoltà grazie alla collaborazione con una Onlus del territorio.
Alla fine del mese di luglio, gli agenti del Commissariato di P.S. di Mestre hanno effettuato una perquisizione di controllo presso l’abitazione dell’uomo, rinvenendo oltre settanta beni tra cui vestiti, scarpe e borse di marca, orologi, laptop, telefoni cellulari, tende per finestre, chitarre e generi alimentari confezionati. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, venendo successivamente associato alla casa circondariale di Venezia.
Le indagini successive condotte dagli investigatori hanno permesso di rintracciare i legittimi proprietari di parte della refurtiva, identificando diversi abiti firmati ancora provvisti di etichetta per i quali sono in corso le pratiche di restituzione, mentre altri oggetti rubati sono già stati riconsegnati ai aventi diritto.
L’aspetto solidale della vicenda si è concretizzato con l’autorizzazione alla distribuzione gratuita dei prodotti alimentari sequestrati, trovati in perfette condizioni. I poliziotti del Commissariato di Mestre si sono recati a Venezia per consegnare la merce a una nota associazione di volontariato con sede a Cannaregio. La Onlus, attiva da anni nel capoluogo lagunare per il supporto alle fasce deboli, provvederà a distribuire scatolette di tonno, caffè, creme spalmabili, olio, biscotti e prodotti per l’igiene personale alle famiglie segnalate dai Servizi Sociali del Comune e dalla Caritas.


